Le gite scolastiche? Si parte, ma con riserva

23 Febbraio 2020

Da oggi a maggio centinaia di ragazzi in partenza. I dirigenti: noi informiamo, poi decidono le famiglie

PESCARA. Gite scolastiche a rischio a causa del Coronavirus. O forse no. Con i viaggi d’istruzione alle porte, gli istituti superiori hanno aperto la riflessione sull’opportunità di confermarli o meno. È il caso del liceo classico d'Annunzio, guidato dalla dirigente Donatella D’Amico, che in settimana ha tenuto due incontri di approfondimento sul virus globale. Al centro i pericoli del Coronavirus, le precauzioni da prendere e le decisioni in merito alle gite.
Nella giornata di oggi un gruppo di studenti del liceo partirà alla volta della Spagna per uno stage a Valencia e a marzo sarà la Grecia la tappa di due viaggi di istruzione. In totale sono 250 gli studenti coinvolti e, al momento, la decisione di partecipare o rinunciare spetta esclusivamente alle famiglie. «Non ci sono dispositivi normativi che ci portano ad annullare questi viaggi», spiega la dirigente. «Questo implica che la decisione spetta alle famiglie, nella consapevolezza che vi sono le penali assicurative da sostenere. A oggi non abbiamo registrato disdette dei viaggi già programmati. Stiamo facendo delle riflessioni sulla gita del prossimo maggio a Siracusa che dovrebbe coinvolgere 10 classi quarte. Abbiamo creato una rete tra studenti, docenti e genitori, per dare alle famiglie le informazioni utili». Giovedì scorso durante un’assemblea d'istituto, i ragazzi hanno incontrato il professore Arturo Di Girolamo, infettivologo e componente della task force, costituita dalla Regione per l’emergenza del Coronavirus. Lo stesso incontro è stato riproposto ieri mattina, con i genitori.
Medesima linea al liceo scientifico Da Vinci. «Al momento», sottolinea il dirigente scolastico Giuliano Bocchia «non abbiamo nessuna disposizione governativa che ci fornisca strumenti giuridici per prendere decisioni sui viaggi d'istruzione. Le scuole non possono assumersi questa responsabilità. In questa fase siamo impegnati nella divulgazione delle informazioni precauzionali sul Coronavirus. Abbiamo pubblicato sul nostro sito il decalogo del ministero della Salute sui comportamenti da seguire e stiamo pensando di coinvolgere un virologo durante l'assemblea d'istituto di giovedì prossimo». Confermate le gite in programma del liceo Da Vinci, la terza settimana di marzo a Vienna per 12 quinte e, a maggio, di 100 ragazzi per uno stage in Irlanda. La scelta ultima spetta alle famiglie. (m.pa.)
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