Le imprenditrici: stop ai tumori con controlli, cibo sano e lavoro

21 Settembre 2019

Nasce il pool delle donne a capo delle imprese che chiedono welfare e attenzione alla ricerca  Oggi in piazza Salotto il convegno con il senologo Cianchetti. E domani la corsa rosa da via Fabrizi  

PESCARA. Il tumore si combatte anche con il potere della mente e con l’arte, oltre che con una buona dose di prevenzione, visite specialistiche, sana alimentazione, attenzione alla qualità della vita. Ma la malattia si affronta anche tenendosi impegnate con il lavoro, altro che stare chiuse in casa a deprimersi e piangere sulle proprie disgrazie. La parte peggiore è quando una lavoratrice è costretta a lasciare l’impiego per curarsi e non ha alcuna garanzia che ritroverà il posto di lavoro né alcuna sicurezza che potrà ottenere un risarcimento morale e materiale per il tempo perduto.
Sono questi, oltre a una maggiore sensibilizzazione alla ricerca, gli argomenti cristallizzati dalle imprenditrici della Cna Impresa Donna Abruzzo coordinata da Luciana Ferrone, Impresa Donna di Confesercenti presieduta da Marina Dolci e Terziario Donna di Confcommercio guidato da Vincenzina De Sanctis, nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri mattina nella sede della Confederazione nazionale dell’artigianato di via Cetteo Ciglia. Presenti anche i vertici di Cna, Graziano Di Costanzo e Carmine Salce.
L’incontro rientra nell’ambito del tour nazionale “Race for the cure”dedicato alla salute della donna e alla lotta al tumore al seno, organizzata da Susan Komen Italia, in corso fino a domani in piazza della Rinascita dove oggi alle 16,30 si terrà il convegno “L’impresa della vita” con il senologo Ettore Cianchetti, fondatore dell’associazione Isa, l’oncologo Ivano Hammarberg Ferri, Riccardo Masetti del Gemelli di Roma e Paola Patrignani della università D’Annunzio.
Per la «prima volta insieme», toste e caparbie, le signore dell’imprenditoria pescarese, capeggiate da Luciana Ferrone, fondatrice venti anni fa di una società di trasporti, hanno pianto e sorriso raccontandosi l’un l’altra, e deciso di «unire le forze» per organizzare altri eventi nel futuro che puntino i riflettori sulle donne, la malattia e il lavoro. Del gruppo fanno parte anche Letizia Scastiglia, Cna Chieti; Daniela Giangreco, farmacista cosmetologa e titolare di Cosmetù; Simona D’Alessandro, impresa al femminile e l’artista-imprenditrice Cinzia Napoleone promotrice nella sua bottega di viale Muzii di un corso di arte-terapia riservato alle donne malate di tumore.
È lei l’autrice del dipinto intitolato “Il potere della mente” che sarà battuto all’asta a fine settembre Matera e il ricavato in beneficenza. Napoleone spiega che «nel quadro», un nudo di donna con il fiocco solidale appuntato sul petto ma strana, «ho voluto rappresentare la donna che, nonostante il dramma vissuto, riesce, appunto col potere della mente, a dominare il suo disagio e momento buio causato dalla malattia. Non a caso il viso è privato della parte dominante, la testa». Ferrone, vedova da due anni di un uomo che ha combattuto contro un tumore, invita le donne a «ritrovare il senso dell’esistenza» dopo tanto dolore. De Sanctis: «L’incidenza delle malattie ci tiene lontane dalle famiglie, lavorare dà senso alla vita». Dolci: «Le imprese femminili crescono perché le donne perdono il lavoro e devono reinventarsi».
Domani alle 10, all’angolo tra via Fabrizi e via Roma, la partenza della corsa rosa per dire no al tumore al seno e sì alla vita.