Le Naiadi ora non chiudono più: affidata la gestione per 4 mesi

31 Agosto 2023

Oggi scade la concessione alla Pretuziana di Teramo, da domani subentra il Club Aquatico di Pescara La riapertura in programma a breve. Marsilio e Sospiri esultano: «Abbiamo mantenuto un impegno»

PESCARA. La svolta per Le Naiadi, promessa dai vertici della Regione Abruzzo ma in cui ormai speravano in pochi, arriva dopo giorni di silenzio, proprio alla vigilia della scadenza della concessione che fino a oggi è in mano alla società La Pretuziana di Teramo: da domani, per i prossimi quattro mesi, le piscine saranno gestite «in via d’urgenza» dal Club Aquatico di Pescara. A dare l’annuncio il presidente della Regione Marco Marsilio (FdI) e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri (Forza Italia): «Abbiamo lavorato seriamente e in silenzio e possiamo annunciare che l’impegno è stato mantenuto», esulta Marsilio. «Le Naiadi continueranno a funzionare e ad accogliere squadre, utenti e dipendenti, dando l’ennesimo esempio di solidità e serietà del nostro governo regionale», gli fa eco Sospiri che manda un messaggio a M5S e Pd: «La Regione è nota per mantenere i propri impegni e per attuare fatti concreti, senza prestare troppa attenzione ai detrattori verbali dell’ultima ora che hanno inutilmente tentato di strumentalizzare una vicenda amministrativa che nasce da anni di disattenzione. Ora pensiamo a riempire di nuovo le vasche».
CAMBIO GESTORE Con le piscine svuotate, la riapertura al pubblico dell’impianto sportivo da 25mila metri quadrati con palestra e campi da calcetto è prevista per i prossimi giorni: «Al più presto possibile», dice Riccardo Fustinoni, presidente del Club Aquatico. Una salvezza per i mille atleti sfrattati, a caccia di una vasca per allenarsi. Le Naiadi sono chiuse dal 12 agosto scorso anche se una serie di servizi era stata interrotta in anticipo: da oggi La Pretuziana, che ha gestito il centro per due anni, esce di scena. Il Club Aquatico è un’associazione sportiva dilettantistica nata nel 2005: l’associazione, con 43 collaboratori, gestisce anche la piscina provinciale di Pescara e la piscina comunale di Sant’Egidio alla Vibrata.
STOP ALLA CHIUSURA Con l’affidamento «in via d’urgenza» fino al 31 dicembre 2023, la Regione sventa la chiusura a oltranza delle Naiadi in attesa dell’esito della gara d’appalto da 39 milioni di euro per la gestione ventennale: alla scadenza del 31 luglio scorso nessuno aveva risposto all’appello e il termine è stato prorogato al 18 settembre. Fra tre settimane, si saprà se c’è un ente privato o pubblico pronto a gestire Le Naiadi. «La stagione», dice Marsilio, «può quindi ripartire regolarmente dopo la breve chiusura estiva e sono certo che questo primo passo porterà alla definitiva concessione pluridecennale che permetterà alla società concessionaria di fare gli investimenti necessari, l’ammodernamento tecnologico e strutturale e l’efficientamento energetico dell’impianto; interventi che ne permetteranno il definitivo rilancio».
AFFIDAMENTO diretto A firmare il provvedimento di affidamento diretto è stato Donato Cavallo, direttore di AreaCom (ex Aric): «Ringrazio Cavallo», dice Marsilio, «per essersi assunto la responsabilità della decisione che privilegia l’interesse pubblico e preserva gli impianti dall’ammaloramento che potrebbe derivare ad una prolungata chiusura».
CLUB AQUATICO Perché, per l’affidamento diretto, la Regione abbia scelto proprio il Club Aquatico lo rivela la determina dell’Areacom: il 31 luglio scorso, ultimo giorno del bando poi prorogato, «il Club Aquatico ha richiesto il differimento dei termini per presentare offerta»; secondo il documento, «tale richiesta è ritenuta sintomatica di un concreto interesse alla partecipazione alla gara europea». La stessa determina spiega che il blocco delle piscine «potrebbe determinare danni patrimoniali certi e gravi per l’ente Regione nonché un grave danno all’interesse pubblico dato che il complesso sportivo Le Naiadi rappresenta una struttura di primaria utilità per la collettività locale e regionale, rivestendo un valore strategico per la promozione delle attività turistiche, sportive e sociali». Sospiri precisa: «Gli uffici avevano registrato, già lo scorso luglio, l’interesse concreto del Club Aquatico a partecipare alla gara europea, ovvero a gestire Le Naiadi e allora gli uffici hanno proposto allo stesso Club Aquatico l’affidamento diretto della gestione transitoria sino a fine anno, proposta accettata e immediatamente esecutiva».