Le neopromosse dettano legge in B

La capolista Cittadella cade in casa, ma alle spalle arrivano Pisa e Benevento
ROMA. Il Cittadella rimane in testa alla classifica di B, ma fallisce la sesta vittoria di fila ed al Tombolato va in scena il Brescia show. La squadra di Bucchi, che risale la classifica anche senza Caracciolo in campo («meno male che abbiamo vinto, è stata una scelta tecnica» ha detto alla fine Bucchi), imprime il proprio marchio sul match, anche se il rigore calciato da Torregrossa e parato da Alfonso sullo 0-0 poteva spaventare le rondinelle. Che invece hanno continuato a far girare il rullo fino a segnare due reti già nel primo tempo con Bonazzoli e Morosini e mettere il match su un binario a loro favorevole. Nella ripresa, ancora Morosini - uomo della serie B in queste prime giornate - ha fissato il punteggio sullo 0-3 finale. I problemi societari sembrano gasare sempre di più Rino Gattuso e il suo Pisa che battono l’Ascoli all’Arena Garibaldi e si portano al secondo posto in classifica. Varela e il lancianese Verna segnano le reti che mandano in visibilio il tecnico nerazzurro, mentre la rete nel finale di Hallberg regala solo un’illusione alla squadra di Aglietti. Secondo posto anche per il Benevento, che nel big-match del San Nicola batte la squadra di casa (0-4). Un rigore calciato da Ceravolo ha aperto il match («ma prima ce n’era uno per noi» il rammarico di Stellone alla fine), nella ripresa in contropiede la rete del raddoppio di Buzzegoli, quindi il gol tutta classe dell’ex aquilano Ciciretti, alla terza rete personale stagionale, quindi Jakimovski. «Ci dispiace e chiediamo scusa ai nostri tifosi, ho visto un passo indietro a livello fisico» ha detto anche il tecnico barese. Una rete di Piu nella ripresa spiana la strada verso la vittoria allo Spezia che si libera così dell’ostacolo Novara raggiungendo il quinto posto. Dopo poco meno di un mese, torna alla vittoria il Carpi che batte davanti al proprio pubblico l’Entella che veniva da quattro risultati utili di fila. Alla rete di Crimi replica Caputo, ma subito dopo un rigore contestato ma trasformato da Bianco permette alla squadra di Castori di portare a casa i tre punti in palio. Mustacchio regala la vittoria della Pro Vercelli sul Cesena che non riesce a decollare, Latina (4 punti) e Ternana pareggiano: alla rete di Brosco in apertura di match ha risposto Meccariello. E pareggio, senza gol ma con le stesse paure, per Vicenza (5 punti) ed Avellino che rimane all’ultimo posto in classifica con 3. Senza Cosmi in panchina (squalificato), evidentemente per il Trapani è ancora più difficile e così è la Salernitana all’Arechi a togliere lo zero nella casella delle vittorie, grazie alle reti di Vitale e Donnarumma.

