Le novità dell’Irap, tributaristi a confronto

22 Aprile 2016

San Giovanni Teatino. Oggi all’hotel Dragonara il seminario dell’Ancot sulle nuove dichiarazioni

SAN GIOVANNI TEATINO. «Le novità nella dichiarazione Irap» sono al centro del seminario in programma oggi nella sala dell’hotel Dragonara di San Giovanni Teatino, in via Nenni 298, dalle 15 alle 19.

L’iniziativa, organizzata dall’Ancot (Associazione nazionale consulenti tributari) in collaborazione con la Fondazione “Dino Agostini” e Sna (Scuola nazionale dell’amministrazione) rientra nel programma di sviluppo della formazione tributaria continua rivolto a professionisti del settore, e avrà come docente il dottor Pietro Petrangeli. «È un importante momento di confronto», sottolinea la coordinatrice Ancot per l’Abruzzo, Paola Pasqualone, «che la nostra associazione mette a disposizione degli associati impegnati in questo periodo nella predisposizione delle dichiarazione dei redditi». L’Ancot ha diffuso in questi giorni un’analisi sul gettito Irap relativa all’anno d’imposta 2013 e dichiarata nel corso del 2014. L’analisi effettuata su dati del dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia e delle Finanze tiene conto della distribuzione territoriale dell’Imposta regionale sulle attività produttive. Analizzando la media dell’imposta netta pagata dai contribuenti esclusi agli enti della pubblica amministrazione emerge che in Abruzzo è stata pari a 5.490 euro.

«Abbiamo voluto analizzare le statistiche diffuse in questi giorni dal ministero dell’Economia», sottolinea Saturno Sampalmieri segretario generale dell’Ancot, «anche in considerazione dell’impatto che ha tale imposta sul bilancio delle regioni stesse, e abbiamo rilevato che il numero dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione relativa all’Irap per l’anno d’imposta 2013 è stato di 4.548.579 con una flessione pari a -2,1% rispetto al precedente anno».

In merito alle contrazioni rilevate, il presidente nazionale Ancot, Arvedo Marinelli, aggiunge: «La diminuzione ha interessato in misura prevalente le persone fisiche pari a -3,3% rispetto al 2012, a causa della crescente adesione al regime fiscale di vantaggio, che prevede l’esonero dall’Irap, e le società di persone».