Le opposizioni: ora un incontro pubblico

9 Agosto 2024

La sfida a Masci, dopo l’assenza al confronto con le associazioni di categoria sui lavori in corso Umberto

PESCARA. Una data per un incontro pubblico alla presenza delle associazioni di categoria. È l’invito rivolto al sindaco dai consiglieri comunali di Movimento 5 Stelle, Pd, Avs-Radici in Comune e liste civiche Carlo Costantini Sindaco e Faremo Grande Pescara. Dopo che mercoledì il sindaco Carlo Masci non ha partecipato alla seduta della commissione Controllo e garanzia convocata dal presidente Paolo Sola, a cui erano presenti i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti e Cna sul cantiere di corso Umberto, i consiglieri di opposizione hanno attaccato il primo cittadino. «Episodio gravissimo che rappresenta una mancanza di rispetto per le associazioni di categoria», commenta Sola, «oltre che per le forze politiche di minoranza. Mentre tutte queste erano in Commissione ad attendere risposte politiche su certe scelte, il sindaco disertava la seduta mentre mezz’ora prima era in sala giunta a raccontare in conferenza stampa come l’aver recuperato 395 posti auto sparsi per la città dovrebbe risolvere l’emergenza creata dai cantieri taglia-parcheggi in centro. E quando si è trattato di mettere la faccia su certe decisioni si è sottratto al confronto». Per le opposizioni l’assenza è stato «un modo di eludere le proprie responsabilità e non è tollerabile da parte di un sindaco che sfidiamo a indicarci una data per un incontro pubblico alla presenza delle associazioni di categoria». Quella del primo cittadino non è stata l’unica assenza in una commissione, a detta dei consiglieri di minoranza. «Diventa sempre più difficile avere rappresentanti della giunta nelle commissioni», aggiungono Carlo Costantini, Piero Giampietro e Simona Barba, «dove vengono mandati dirigenti e funzionari che possono dare risposte dal punto di vista tecnico e non certo assumersi responsabilità politiche. Un metodo inaccettabile che svilisce il senso dell’incarico pubblico e ci restituisce l’immagine di un centrodestra incapace di dare risposte». (m.pa.)