Le palestre cittadine si spostano all’aperto Via libera del Comune

12 Maggio 2020

Individuati 18 parchi e tre piazze per le attività degli iscritti Pompei: ma vanno rispettate le norme sul distanziamento

MONTESILVANO. Diciotto parchi e tre piazze a disposizione degli sportivi della città. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, la giunta del sindaco Ottavio De Martinis è passata all’azione, firmando ieri mattina la delibera che prevede la possibilità di utilizzo di una ventina di aree verdi cittadine da parte delle palestre di Montesilvano che potranno utilizzarle per le attività di allenamento dei propri iscritti.
L’iniziativa è stata frutto di un lavoro di concertazione avviato nelle scorse settimane dal primo cittadino - in sinergia con gli assessori Alessandro Pompei (Sport), Anthony Aliano (Spazio pubblico) e Paolo Di Blasio (Verde pubblico) - e dai titolari delle palestre presenti a Montesilvano.
Questi ultimi, infatti, a causa dell'emergenza coronavirus sono stati fortemente penalizzati, così come pure gli sportivi che avevano già pagato i loro abbonamenti per svolgere gli allenamenti. In attesa che le strutture al chiuso possano finalmente riaprire in sicurezza, quindi, i montesilvanesi potranno continuare a praticare le proprie discipline sportive, in forma individuale, all'interno dei parchi e in alcune piazze cittadine.
Sono stati in particolare 18 i parchi pubblici che, per dimensioni, sono stati inseriti nella delibera: Adriatico; Castellano; Dean Martin; della Libertà; della Pace; delle Favole; Giovanni Paolo II; Guy Moll; Lattanzio; Le Vele; Marino Di Resta; Madre Teresa di Calcutta; Orione; Paolo Antonilli; Sandro Pertini; Sir Robert Baden Powell; via della Liberazione; via Fonte dell’Abbazia. A questi, si aggiungono largo Venezuela, piazza Kennedy e il largo di via Mologa che sarà transennato e dedicato alle attività di rotellistica.
«Gli utenti delle palestre dovranno rispettare tutti i divieti sul distanziamento ed evitare gli assembramenti», aveva spiegato nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Pompei. «Una parte dei parchi, per qualche mese, sarà riservata alle palestre, e ogni gestore, a seconda delle proprie esigenze e del numero di clientela, potrà scegliere lo spazio più consono. All’interno dei parchi sono escluse dall’utilizzo le aree riservate ai giochi per bambini che, secondo le prescrizioni del governo, al momento non potranno essere praticate». Ed è proprio in merito a quest’ultimo aspetto che oggi il primo cittadino torna a lanciare un appello alla popolazione di Montesilvano.
«In questa prima settimana di fase 2», sottolinea De Martinis, «i montesilvanesi sono stati molto rispettosi delle regole, evitando assembramenti, utilizzando mascherine e mantenendo le giuste distanze. Tuttavia abbiamo riscontrato che, in alcuni parchi pubblici, sono stati rimossi i nastri bianchi e rossi della polizia locale che impedivano l’accesso ai giochi per bambini, il cui utilizzo resta ancora vietato secondo le disposizioni nazionali. Nei prossimi giorni provvederemo a transennarli nuovamente», prosegue il sindaco, «ma chiediamo ai genitori dei bambini di rispettare queste norme perché purtroppo il virus è ancora in circolo e bisogna essere prudenti. I nostri bambini presto potranno tornare a utilizzare scivoli e altalene, ma per ora questo non è consentito».
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