Le scuole riaprono prima: studenti a piedi
Studenti lasciati a piedi, a Cepagatti, perché l’unico bus in partenza non poteva portali tutti. Situazione analoga anche a Isola del Gran Sasso. E non solo. Ma Tua declina ogni responsabilità perché...
Studenti lasciati a piedi, a Cepagatti, perché l’unico bus in partenza non poteva portali tutti. Situazione analoga anche a Isola del Gran Sasso. E non solo. Ma Tua declina ogni responsabilità perché ha calibrato il servizio scolastico in base alla delibera regionale che fissa al 16 il giorno di riapertura. «Scegliere di anticipare l’apertura dell’anno scolastico per avere ponti lunghi», si legge in una nota, «rientra nell’autonomia dei dirigenti scolastici. Che crei danno al trasporto pubblico locale è altrettanto vero. Tua Spa ha avuto la disposizione di gestire, per il giorno 16, l’apertura dell’anno scolastico e non ha ricevuto indicazioni, da parte degli Istituti scolastici, della riapertura anticipata. Tua intende gestire i servizi di trasporto scolastico con il massimo impegno, ma non può accettare che scelte fatte a macchia di leopardo dall’autonomia di singoli istituti vengano ad interferire sul già difficile lavoro di copertura dell’intero territorio abruzzese».

