Le scuole verso la riapertura: boom di iscrizioni al Classico

Parte la ricerca di nuove aule. La Provincia avvia 3 milioni di lavori per i solai sicuri
PESCARA. Si guarda alla ripresa delle lezioni, nelle scuole superiori pescaresi, a partire dal 12 settembre. E la Provincia «è impegnata a fronteggiare le necessità dei vari istituti» prima tra tutte la richiesta di ulteriori spazi per quelle scuole dove il numero delle iscrizioni è cresciuto, il liceo classico e l’istituto Volta. Il presidente Ottavio De Martinis fa il punto della situazione, scuola per scuola, annunciando che Palazzo dei marmi ha «a disposizione 60 milioni di euro (da utilizzare entro il 2026) per mettere in sicurezza le scuole e migliorarne la funzionalità. Abbiamo già parlato con i dirigenti, per valutare come utilizzare queste risorse» mentre i lavori sui solai, in varie scuole, sono pari a tre milioni di euro.
NUOVI LOCALI «Essendoci stato un aumento delle iscrizioni, siamo alla ricerca di aule per il Volta, dove le lezioni comunque riprenderanno regolarmente nella sede, sospendendo momentaneamente i lavori previsti, in attesa di individuare una soluzione che potrebbe essere rappresentata dalle aule oggi occupate dagli studenti del Marconi nelle sedie provvisorie. È stata già trovata una soluzione, invece, per il liceo classico D’Annunzio, la cui attività didattica ricomincerà in via Venezia ma, essendo necessarie dieci aule in più, abbiamo preso in locazione dei locali in via D’Annunzio, all’istituto Nostra Signora.
I LICEI Per il liceo scientifico Galilei, assicura De Martinis, saranno riattivati regolarmente i locali di via Balilla e via Vespucci e in quest’ultima sede «l’utilizzo della nuova palestra è previsto alla fine del 2022». Al Da Vinci, i lavori in corso in via Colle Marino per la messa in sicurezza dei solai saranno ultimati prima dell’inizio delle lezioni. Tutto regolare in piazza dei Grue.
I LAVORI La Provincia ha promosso un intervento anche all’istituto Tito Acerbo, nella succursale di via Parco Nazionale, e anche lì «saranno ultimati prima dell’avvio dell’anno scolastico mentre si potrà lavorare dopo sulle guaine, senza effetti sulle attività didattiche. Resta inagibile la palestra della succursale (è in corso l’analisi di vulnerabilità sismica)». A proposito di palestre, quella dell’istituto Aterno Manthoné sarà oggetto di lavori di adeguamento antincendio entro settembre e per il resto si rientrerà regolarmente in via Tiburtina.
Per l’istituto alberghiero De Cecco, operai all’opera sui socali in via Tirino: lì «l’intervento finirà prima del suono della prima campanella, per quanto riguarda il primo piano. Al piano terra, invece, sarà ultimato tutto entro metà settembre», in base al cronoprogramma della Provincia. Tutto a posto negli edifici di via dei Sabini e in via Italica di questa scuola, come all’Ipsias Di Marzio Michetti. Un caso a sé, per quanto riguarda i cantieri, è quello del liceo Marconi, visto che è in corso di costruzione la nuova scuola per cui studenti e personale cominceranno l’anno scolastico in altre sedi.
MONTESILVANO Passando in rassegna i progetti in corso di realizzazione, De Martinis parla anche di quelli nella palestra del liceo D’Ascanio di Montesilvano: «Sono di imminente ripresa dopo un periodo di sospensione dovuto all’approvazione di una perizia di variante. Tutto regolare per l’avvio delle lezioni in via Polacchi mentre nell’edificio di via D’Agnese dell’istituto di istruzione superiore Alessandrini, sempre a Montesilvano, i lavori per la messa in sicurezza dei solai saranno ultimati prima del rientro in classe».
ALANNO E CEPAGATTI Anche all’istituto tecnico agrario Cuppari di Alanno si sta intervenendo sui solai e «nelle aule didattiche finirà tutto a breve, prima che riprendano le lezioni, mentre nei locali amministrativi e nei laboratori si finirà entro il 2022». All’istituto per l’agricoltura di Villareia, l’edificio di via Morante è pronto per l’anno scolastico.
POPOLI, PENNE E TORRE Nelle sedi di via Volta e via Corti del liceo scientifico - Ipsia Amedeo di Savoia di Popoli, le attività riprenderanno regolarmente come ai liceo Luca Da Penne Mario Dei Fiori di Penne mentre per il Marconi di Penne è in programma un «importante intervento di miglioramento sismico ed è tutto «regolare nella succursale di via dei Vestini e nei Musp». Intervento antisismico previsto anche nella sede di via Einaudi dell’istituto di Torre de Passeri, mentre la casa della scuola di via Garibaldi non presenta problemi.
CITTÀ ANT’ANGELO Il quadro si conclude con l’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo: se nelle scuole Ritucci e Giansante e nell’ex biblioteca le lezioni possono ricominciare, nella sede storica di largo Mazzini «sono di imminente avvio i lavori di miglioramento sismico, già appaltati».

