Le strade distrutte, ecco buche e crepe dopo il maltempo

Il Comune corre ai ripari e pianifica lavori per 1,4milioni Gli interventi lungo le vie pericolose per veicoli e pedoni
PESCARA. Buche, avvallamenti, asfalto pieno di crepe o sfondato, tombini affossati. Dopo la pioggia e il freddo dei giorni scorsi le strade di Pescara appaiono decisamente malmesse e ne sanno qualcosa gli automobilisti che si spostano da una parte all’altra della città. Se prima la situazione era critica (e non poco) ora è addirittura peggiorata e in questi momenti il Comune può solo cercare di correre ai ripari, laddove possibile, con l’asfalto a freddo, per realizzare delle toppe dove i danni prodotti dal maltempo sono più gravi. Nel frattempo ha già programmato interventi consistenti per i prossimi mesi, quando la temperatura si alzerà e le condizioni meteo saranno ideali per interventi di questo genere. Nel frattempo la gincana è inevitabile per i mezzi in circolazione, dai veicoli alle bici passando per i monopattini che devono fare i conti con l’asfalto irregolare, affossato e cosparso di buche. Lo sa bene il Comune che ha messo a punto un programma di interventi da 1,4 milioni di euro.
Il via libera dalla giunta è arrivato nelle scorse settimane su iniziativa dell’assessore Adelchi Sulpizio, che già alla fine del 2022 aveva previsto lavori per un milione di euro. Sono somme destinate non solo alle strade ma anche ai marciapiedi dissestati. Completano il quadro dei fondi disponibili i 70mila euro per la segnaletica orizzontale che permetteranno di ridare colore alle strisce pedonali sbiadite e di rendere visibili le strisce che delimitano le corsie, consumate e cancellate dagli eventi atmosferici.
Le priorità sono tante, sulla scorta delle informazioni acquisite dal Comune e delle segnalazioni arrivate dai cittadini. Nell’elenco in possesso degli uffici di Palazzo di città sono compresi, tra gli altri, gli interventi da realizzare in via Colle Innamorati, via Mezzanotte, viale Regina Elena, strada Colle di Mezzo, via Ravignano, via Rio Sparto, via Cesano, via Panaro, viale D’Annunzio, via San Francesco, via Clitunno, alcune traverse di via Aldo Moro, strada vecchia Fontanelle, via di Sotto, strada Francescone, salita Tiberi, via Colle Cervone del Palazzo, via Biferno, via Falcone e Borsellino. Su strada Colle di Mezzo il cantiere è in corso, per il rifacimento del marciapiede, e in via Falcone e Borsellino sono stati ultimati i lavori sulla condotta delle acque bianche e poi si passerà alla manutenzione dell’arteria, fa sapere l’assessore Sulpizio.
La necessità di sistemare le strade è «continua, a causa delle situazioni anomale che periodicamente e, soprattutto nel periodo invernale, vengono segnalate al Comune. Si tratta di situazioni che devono essere affrontate con tempestività e in modo puntuale», prosegue la delibera che mette a fuoco il da farsi.
Con i fondi a disposizione si provvederà al «ripristino di alcuni tratti di pavimentazione stradale utilizzando materiale bituminoso» e alla «chiusura delle buche sulle carreggiate che risultano pericolose per il transito dei veicoli o dei pedoni», si legge nella delibera dei giorni scorsi il cui obiettivo è proprio quello di rendere più sicure le strade che oggi presentano problemi evidenti, evitando incidenti e quindi danni a cose e persone.
«Nelle strade più dissestate si procederà con il rifacimento parziale dei tappeti di usura. Verranno poi sistemati i cordoli e i marciapiedi dissestati, con gli scivoli per le persone disabili», prosegue il provvedimento. E, inoltre, «saranno sostituiti chiusini, grate e griglie in ferro che risultano pericolosi», spiega sempre la delibera che ha ottenuto il via libera dalla giunta. Ma bisogna attendere ancora.

