Le strade sempre più pericolose

16 Novembre 2016

Penne, dopo il maltempo le vie già danneggiate riprendono a franare

PENNE. Strade ridotte a mulattiere, condutture delle rete idrica e fognaria spostate in superficie per via dell’incedere dei terreni. A oltre un anno dai movimenti franosi del marzo 2015, sono ancora tante le situazioni di difficoltà nelle contrade pennesi. L’ultimo disagio, segnalato pochi giorni fa all’ufficio tecnico comunale, arriva da contrada Mallo. Qui, dove vivono tantissimi nuclei famigliari, i movimenti franosi hanno provocato l’ennesima frattura sulla strada, già da tempo martoriata. A tutt’oggi sono stati effettuati solo rattoppi ed interventi palliativi che di fatto non hanno risolto minimamente il problema. In alcuni tratti stradali la percorrenza è talmente complicata che con una normale utilitaria si arranca. Vi sono anche restringimenti, a causa dello scivolamento della terra, che in alcuni punti consentono solo il transito alternato delle auto nei due sensi di marcia. Insomma, la situazione è davvero complicata in molte contrade: da Villadegna a Collalto, da Mallo a Pluviano. Il vicesindaco di Penne, Vincenzo Ferrante, nelle scorse settimane ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche ben 19 strade, martoriate dai passati movimenti franosi, da mettere in sicurezza. La speranza è che davvero gli interventi vengano concretizzati.

Le problematiche che insistono sulle contrade pennesi hanno creato problemi e disagi a diverse aziende agricole e a tante famiglie. Da diverso tempo, ad esempio, una famiglia ha dovuto lasciare la propria abitazione di contrada Mallo perché su di essa insisteva un movimento franoso che non consentiva più l’abitabilità. Non appena si verificò il dissesto, nel marzo 2015, una prima stima dei danni elaborata dalla passata amministrazione comunale attestò intorno ai 5 milioni di euro la cifra necessaria per poter effettuare interventi risolutivi. A oggi, però, poco o nulla è arrivato dalla Regione Abruzzo e dallo Stato. Dalla ricognizione eseguita nel marzo 2015 dai tecnici comunali venne evidenziato un quadro davvero allarmante: 21 zone colpite da frane e smottamenti con 5 strade – Santa Maria Mirabello, Collalto versante Tavo, Flagnano, Nortoli e Pianogrande – chiuse al traffico. La preoccupazione dei più è che con l’arrivo della stagione invernale e del maltempo le situazioni già critiche di molte contrade potrebbero ulteriormente peggiorare.

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