le tappe
yy30 OTTOBRE 2013, L’AGGUATO L’ingegnere informatico di 42 anni Carlo Pavone scende a gettare la spazzatura nel cassonetto davanti casa in via De Gasperi a Montesilvano e viene raggiunto da un colpo...
yy30 OTTOBRE 2013, L’AGGUATO
L’ingegnere informatico di 42 anni Carlo Pavone scende a gettare la spazzatura nel cassonetto davanti casa in via De Gasperi a Montesilvano e viene raggiunto da un colpo di arma da fuoco tra le 20.30 e le 21. È in ospedale che i medici scopriranno che Pavone è stato raggiunto da un proiettile.
yyLITIGIO O FUTILI MOTIVI?
Il 4 novembre 2013 una carabina viene sequestrata a un vicino di casa dell’ingegnere. Si batte la pista di un litigio per futili motivi ma anche quella passionale che porta a un’amico di famiglia che avrebbe messo in crisi il rapporto coniugale della coppia.
yyTRASFERITO NELLE MARCHE
L’ingegnere resta in coma anche se da Pescara, dove i medici l’hanno
reputato fuori pericolo, viene trasferito in una clinica riabilitativa nella Marche. I
tre sospettati, come atto dovuto, vengono indagati in modo da poter svolgere gli accertamenti irripetibili. Sul coltellino sporco di sangue viene riscontrato un profilo di Dna che sarà messo a confronto con quello dei due vicini di casa – padre e figlio – e l’amico di famiglia originario di Chieti.
yyLA SVOLTA: UN ARRESTO
I carabinieri di Pescara arrestano, il 28 maggio 2014, l'impiegato delle Poste di via Volta Vincenzo Gagliardi. Il movente, per il giudice per le indagini preliminari, è di natura passionale: Gagliardi è l’amante della moglie di Pavone. Interrogato, il dipendente delle Poste, originario di Chieti, respinge tutte le accuse e si professa innocente. In mano agli inquirenti un guanto di lattice su cui sono state trovate tracce di polvere da sparo.
yyPAVONE IN RIANIMAZIONE
L’ingegnere si aggrava, lascia la clinica marchigiana dove si trovava ricoverato
e torna nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. Il 20 ottobre i medici di Pescara decidono di operare l'ingegnere a cui viene impiantato un osso arrivato dagli Stati Uniti. L’operazione dura nove ore.
yySì AL GIUDIZIO IMMEDIATO
Il pm Anna Rita Mantini chiede il giudizio immediato per Gagliardi. La richiesta
viene accolta e il gip fissa l'udienza al 17 febbraio 2015. Ma adesso per
Gagliardi l'accusa cambierà passando da tentato omicidio a omicidio premeditato volontario.
yyPAVONE NON CE LA FA
Poco prima dell’una di ieri l’ingegnere informatico Carlo Pavone muore nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. L’uomo aveva da poco compiuto 43 anni. La salma è a disposizione del magistrato e i funerali dovranno essere fissati.

