Le tariffe del cimitero salgono del 30 per cento

26 Giugno 2018

CITTA’ SANT’ANGELO. I bilanci in affanno degli enti locali non risparmiano nemmeno la gestione dei cimiteri: l’amministrazione comunale di Città Sant'Angelo ha deciso infatti nell'ultimo anno rincari...

CITTA’ SANT’ANGELO. I bilanci in affanno degli enti locali non risparmiano nemmeno la gestione dei cimiteri: l’amministrazione comunale di Città Sant'Angelo ha deciso infatti nell'ultimo anno rincari di circa il 30%, che interessano sia il cimitero del capoluogo a Madonna della Pace, sia quello della frazione di Villa Cipressi.
Il calcolo dell’aumento va fatto confrontando il precedente tariffario in vigore dal 2015. Quel tariffario fissava ad esempio, per le concessioni trentennali dei loculi già esistenti, i seguenti costi: per la prima fila il costo era fissato a 1500 euro, la seconda fila a 1700 euro, la terza fila a 1500 euro, la quarta a 1200 euro e dalla quinta fila in su 800 euro.
Il tariffario in vigore dal 2017, invece, ha aumentato l’acquisto del loculo in prima fila a 1900 euro, la seconda fila a 2100 euro, la terza fila a 1900 euro, la quarta a 1500 e dalla quinta fila in su l’aumento è stato di ben 200 euro. Sostituzione pietra di marmo, generalità, foto, accessori e risistemazione loculo erano e restano a carico dell'utente.
L'aumento è spiegato dalla delibera comunale in considerazione della «particolare congiuntura economica e i vincoli di bilancio a cui deve sottostare il Comune ai sensi di legge», oltre che per «l' aumento generalizzato del costo dei servizi». L'aggiornamento delle tariffe cimiteriali prevede un aumento medio del 30 per cento, ed è stato pensato guardando anche «alle tariffe vigenti nei comuni limitrofi».
Gli altri prezzi in vigore nei cimiteri angolani: sepolcreti a 2 o 3 posti a, rispettivamente, 3000 e 4200 euro (prima costavano 2500 o 3500); cellette per il ricovero dei resti mortali o delle ceneri: 400 euro. La concessione di un'area per la costruzione di una cappella gentilizia (durata di 99 anni) continua a costare 1200 euro al metro quadrato nella parte vecchia del cimitero del capoluogo: più economica nell'ampliamento e nel camposanto di Villa Cipressi, dove il prezzo aumenta però di 60 euro, per un totale di 750 euro al metro quadrato.
Per i nuovi blocchi di loculi o sepolcreti, invece, il costo della concessione verrà individuato dall'ufficio tecnico comunale, sulla base del principio del costo di costruzione. Resta confermata la regola sui rinnovi di concessione per un successivo trentennio: avranno un costo pari al 50% delle tariffe in vigore per ogni tipologia al momento della scadenza. Ai costi ricordati bisogna infine sempre aggiungere i diritti d'istruttoria, che ammontano a 70 euro. (p.d.s.)
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