Lega antidroga custode di 12 parchi

21 Dicembre 2016

Dopo Villa Sabucchi, affidate alla Laad altre zone verdi per un costo di 5mila euro

PESCARA. Saranno i ragazzi della Laad a occuparsi della chiusura e apertura di 12 parchi cittadini. Siglata ieri l’intesa con la Lega abruzzese anti droga di Pescara che rinsalda la collaborazione fra il Comune e la comunità fondata da Gianni Cordova per combattere disagio e dipendenze, espressa nella gestione di Villa Sabucchi. I 12 parchi: Villa Basile, Villa Sabucchi, Baden Powell, parco San Giuseppe, parco delle Meraviglie, parco Cicognini, parco dell’Amicizia, ex Vivaio comunale, parco della Fantasia, parco della Gioia, Peter Pan, parco della Restituzione.

I dettagli sono stati illustrati ieri dall’assessore al Verde pubblico Laura Di Pietro, dal presidente del consiglio Antonio Blasioli e da Cordova. «Presentiamo un nuovo progetto che parte in associazione con la Laad per estendere l’intesa all’apertura e chiusura di alcuni parchi cittadini», ha detto Di Pietro. «Su 54 parchi e aree verdi, 14 sono stati affidati alla cooperativa Scintilla che si occupa di aperture e chiusure in altri 18 effettuate da cittadini e associazioni che si sono rese disponibili a farlo. Molti parchi restavano ancora aperti, creando problemi soprattutto perché le aree così sono esposte a danni e vandalismo. Dunque, abbiamo chiesto alla Laad ed è nato questo accordo con un contributo che è un rimborso spese di 5mila euro. Esternalizzare tale gestione sarebbe costato oltre 80mila euro. Siamo felicissimi della grande risposta data e fieri di poter allargare il raggio di collaborazione con la Laad vista la già positiva esperienza di Villa Sabucchi».

«Siamo una comunità a servizio della città, lo abbiamo dimostrato in questi 25 anni di attività e continuiamo a farlo», ha aggiunto Cordova, «faremo questa attività perché crediamo che la comunità terapeutica e quella cittadina debbano dialogare e costruire insieme un’identità».

«Chi abita nei pressi delle aree verdi rimaste sguarnite di un occhio speciale su aperture e chiusure guarda come provvidenziale questa intesa», ha osservato Blasioli. «Ma è fondamentale anche per il Comune questo accordo, perché di notte, quando non c’è controllo è facile che qualcuno possa rovinare arredi e strutture. Sensibilizziamo i cittadini, lo facciamo anche attraverso la Laad che da tempo collabora con noi e lo facciamo ringraziandoli perché è una disponibilità che è costo ridottissimo per l'Ente e chiama in causa i reali proprietari delle aree verdi: i cittadini».