Lega e Forza Italia divise: niente accordo sul voto

14 Maggio 2022

SPOLTORE. «Il centrodestra a Spoltore è rappresentato da me». Non ha dubbi Marco Della Torre, uno dei candidati alla carica di sindaco a Spoltore, già consigliere comunale per due mandati. Lo dice a...

SPOLTORE. «Il centrodestra a Spoltore è rappresentato da me». Non ha dubbi Marco Della Torre, uno dei candidati alla carica di sindaco a Spoltore, già consigliere comunale per due mandati. Lo dice a poche ore dal termine per la presentazione delle liste, che scade oggi alle 12, in vista delle elezioni amministrative del 12 giugno. Della Torre, come era stato annunciato nei giorni scorsi, sarà supportato da «quattro liste, di cui una civica, Spoltore libera, che è quella che mi esprime, Forza Italia - Prima Spoltore, Fratelli d’Italia e Udc» e, guardando agli avversari, Della Torre commenta che «le altre liste non sono inquadrate nel centrodestra», tant’è che «la Lega non ha dato il simbolo».
Parlando delle priorità per Spoltore il medico veterinario sottolinea che «la città è ferma da trent’anni. È questo il problema più grosso. Uno dei primi temi da affrontare sarà la sicurezza e lo dimostra la caccia all’uomo» che c’è stata ieri. «Questo è un territorio di conquista per i malintenzionati, gli ultimi anni si sono susseguiti i furti e non dico che sarà un problema facile da risolvere ma non è possibile che di notte non ci siano pattuglie». Della Torre è certo di rappresentare «il nuovo, con tutte persone della società civile che hanno accolto la mia candidatura. Io sono un cittadino prestato alla politica, con ambizioni positive per il territorio», conclude.
«Come centrodestra siamo stati noi a distinguerci negli ultimi cinque anni, in aula, per una ferma opposizione», dice l’altro candidato sindaco dell’area di centrodestra, Pierpaolo Pace che ha «rappresentato la Lega al Comune di Spoltore insieme a Antonella Paris» durante il secondo mandato del sindaco Luciano Di Lorito. In vista della costituzione della Nuova Pescara «la Lega ci ha lasciati liberi, non ci ha dato il simbolo, ma io resto legato al partito e lo rappresento», prosegue Pace parlando «del grande lavoro a livello locale per le elezioni» e del «grande riconoscimento arrivato dai candidati, che è già una vittoria».
«Sarebbe stato auspicabile correre insieme con il resto della coalizione, e avrebbero dovuto rispettare chi ha lavorato in questi anni, senza preclusioni per chi aveva già il candidato pronto», dice Pace riferendosi al suo nome, che è sempre stato sul tavolo dei partiti. «Ma non c’è stata una sintesi sulla candidatura a sindaco e ognuno va avanti per la propria strada» così come ha fatto Marina Febo, altra voce dell’opposizione, «con la quale in questi anni abbiamo collaborato, con stati d’animo diversi, condividendo diverse battaglie». Febo, con il gruppo InComune che ha fondato, propone invece la candidatura di Nelson Anzoletti.
Guardando all’aspirante sindaco del centrosinistra, il vice sindaco in carica Chiara Trulli, Pace parla di «un’ottima candidata. Spoltore è da sempre un feudo del centrosinistra ma con le defezioni che hanno avuto, non sono più gli stessi di 5 anni fa». Pace, per venti anni responsabile di un patronato Caf e ora impegnato all’Ater, sarà sostenuto da due liste civiche «composte da 32 persone residenti a Spoltore». E ha una priorità: «La sicurezza». (f.bu.)