Lega, i consiglieri ribelli fondano un nuovo gruppo

10 Novembre 2021

Marcovecchio, Angelosante e Di Gianvittorio: “Valore Abruzzo” è nel centrodestra Per ora lealtà alla maggioranza Marsilio e nessuna rivendicazione di incarichi

PESCARA. Lo strappo nella Lega è consumato, ma la crisi nella maggioranza del consiglio regionale è rimandata. I tre consiglieri ribelli del Carroccio sono infatti entrati nel gruppo misto con la nuova sigla “Valore Abruzzo”, ma per ora promettendo lealtà alla giunta del presidente Marco Marsilio e senza chiedere apertamente assessorati. Si tratta di Antonio Di Gianvittorio, Simone Angelosante e Manuele Marcovecchio – espulso nei giorni scorsi dalla Lega per aver appoggiato a Vasto un candidato sindaco alternativo a quello ufficiale del centrodestra – che ieri mattina hanno parlato in conferenza stampa per la prima volta dopo lo strappo. Assenti, invece, Antonietta La Porta e Fabrizio Montepara, co-firmatari di una lettera critica e di autosospensione inviata a Matteo Salvini insieme agli altri tre, ma poi tornati fra i ranghi del gruppo consiliare della Lega dopo un chiarimento con il segretario regionale Luigi D’Eramo.
«UNA DOLOROSA
SCELTA POLITICA»
«Il progetto “Valore Abruzzo” nasce per arricchire e rendere sempre più incisiva l’azione del Governo regionale», hanno detto Di Gianvittorio, Marcovecchio e Angelosante, quest’ultimo fondatore della Lega in Abruzzo e primo coordinatore regionale. «Questa azione», hanno spiegato i tre, «non nasce certo senza dispiaceri, ma il territorio chiama a un maggiore impulso e noi non possiamo esimerci. La nascita del gruppo “Valore Abruzzo” non intende compromettere gli equilibri della maggioranza, ma rafforzarla, e non rivendichiamo al momento incarichi o ruoli». Poi ancora: «Lavoreremo a testa bassa su tutti i territori, abbiamo voglia di fare una politica che unisca, a prescindere dai diktat dei partiti, con questa nuova formula di laboratorio politico»
«UN PARTITO
SENZA DEMOCRAZIA»
«Avevamo chiesto a mezzo di un documento inviato a Matteo Salvini, segretario federale della Lega, un incontro circa i risultati post elezioni amministrative che hanno visto la Lega in netto declino, come avvenuto dalle Europeee del 2019 in poi; auspicavamo un confronto tramite canali istituzionali, ma, con nostro stupore, il documento è stato reso pubblico e, di certo, non da parte nostra tant’è che rilasciamo dichiarazioni dopo ben 10 giorni», ha detto Angelosante, capogruppo di Valore Abruzzo, «non sono state ben accette le nostre critiche costruttive che evidenziano come in Abruzzo la Lega sia un partito senza dialogo e privo di democrazia. Noi andiamo avanti, il nostro scopo è quello di risolvere le esigenze dei cittadini, soprattutto con la quarta ondata pandemica alle porte, Valore Abruzzo è ovviamente un gruppo di maggioranza che darà un importante contributo alla finanziaria regionale». Dello stesso parere Di Gianvittorio: «Le nostre proposte, da oggi, avranno un peso specifico all’interno dell’Emiciclo, saremo la nuova linfa politica ma sempre in appoggio al Governo regionale e ai Comuni a traino centrodestra». Marcovecchio, che ha detto di aver appreso della sua espulsione dalla Lega dalla stampa: «In questi lunghi anni di militanza ne ho viste e sentite tante, ma arriva il momento in cui alcune cose vanno dette e fatte, motivo che mi ha indotto con entusiasmo ad aderire al progetto che vuole essere qualcosa in più di un riposizionamento di consiglieri delusi dalla Lega».
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