Lega: incarico tecnico a Mannetti, ex FdI

4 Giugno 2023

Le contromosse di D’Eramo verso le regionali. E a Chieti Campitelli fa dimettere 6 fedelissimi dal direttivo

L’AQUILA. L’ex dirigente del settore Trasporti della Regione e assessore comunale alla Mobilità dell’Aquila Carla Mannetti dirigerà il coordinamento su Trasporti, Infrastrutture e Lavori pubblici in via di costituzione da parte della Lega.
Il “colpo grosso” lo comunica il segretario abruzzese del Carroccio, il sottosegretario Luigi D’Eramo, il quale annuncia di aver arruolato l’avvocato Mannetti, seconda nella lista di Fratelli d’Italia alle Comunali aquilane del 2017 con 372 preferenze. Per Mannetti – che ha riconsegnato nell’agosto del 2022 la tessera di FdI (cui aveva aderito nel 2017) per «posizioni inconciliabili» – è l’anticamera di un salto sul Carroccio dal portone principale, in chiave-Regionali.
D’Eramo fa sapere di aver «attivato l’iniziativa nello spirito della stagione delle riforme introdotta dal ministro per le Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, vicepremier e leader nazionale del partito. Il varo del coordinamento arriva a qualche settimana dall’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti voluto da Salvini e alla luce di tante sfide nazionali in atto in particolare la revisione dei corridoi europei e la messa a terra dei progetti finanziati col Pnrr, con l’Abruzzo in prima linea per le due ricostruzioni post-terremoto, del 2009 e 2016-2017. «La Segreteria regionale della Lega», spiega D’Eramo, «con la costituzione di un coordinamento ampio dedicato alle infrastrutture, ai trasporti e alla mobilità, di cui faranno parte referenti di tutta la regione, intende dare il proprio contributo fatto di visione, idee e proposte per l’Abruzzo. Ed è per questo che ho chiesto di scendere in campo all’amica di sempre Carla Mannetti, tecnico di prim’ordine che ha maturato esperienze molto importanti nel settore tanto da essere stimata anche fuori dai confini regionali. Le ho affidato il compito di costruire un più ampio gruppo di lavoro, coordinare e soprattutto di mettersi all’opera da subito per supportare i nostri amministratori locali anche attraverso un’attività di ascolto del territorio abruzzese. «Naturalmente», conclude D’Eramo, «questo lavoro sarà portato avanti di concerto e in stretta collaborazione con il nostro responsabile regionale politiche del Pnrr e grandi opere Michele Suriani, ingegnere e dirigente della Lega.
Ma per il principio dei vasi comunicanti, che funziona anche in politica, se da un lato all’Aquila scuote gli ambienti politici l’innesto – con cambio di casacca – di Mannetti, a Chieti si apre un nuovo fronte. Sei componenti su 10 lasciano il coordinamento della Lega, a 3 mesi di distanza dal congresso provinciale.
Si tratta di Pierfrancesco Sgrò, Federico Di Palma, Emilia De Matteo, Antonio Capuzzi, Rocco Finardi e Giovanni Finoro. Nel mirino, a loro dire, la riorganizzazione del partito. Il passo di lato dei sei – quattro dei quali considerati molto vicini alle posizioni dell’assessore regionale Nicola Campitelli, mentre due fanno riferimento all’avvocato Giovanni Angelucci di Francavilla – può essere considerato un avvertimento allo stesso segretario D’Eramo (che può contare sui restanti 4 del coordinamento provinciale), destinatario delle dimissioni insieme al segretario provinciale Maurizio Bucci. Il tutto appena 24 ore dopo una cena tra D’Eramo, alle prese con nemici esterni e interni, e la squadra di assessori regionali del Carroccio. (e.n.)