Lega, parla D’Eramo: «Il nostro risultato è tra i migliori in Italia»

Il segretario non rieletto riparte dall’8,05% alle urne La fronda guidata da Bellachioma ne chiede le dimissioni
L’AQUILA. «La Lega in Abruzzo ha conseguito l’8,05% alla Camera, pari a 50.374 voti, e l’8,28% al Senato, pari a 51.685 voti, il che rappresenta il sesto miglior risultato in Italia». Lo dice, a 48 ore dall’esito del voto, il segretario regionale della Lega Luigi D’Eramo, che ha mancato la riconferma a Montecitorio. D’Eramo intende rilanciare l’azione del Carroccio. «E il messaggio che arriva dall’Abruzzo», prosegue, «è quello di un partito solido e con l’ossatura necessaria per migliorare. Un Abruzzo nel quale dobbiamo continuare a governare, ancora meglio, i tanti Enti, a partire dalla Regione». Poi passa ai ringraziamenti. «Ringraziamo uno a uno gli elettori abruzzesi: la Lega ha ottenuto il sesto miglior risultato in Italia. Solo la perversione di un sistema elettorale come quello del Rosatellum ha negato all’Abruzzo un secondo rappresentante parlamentare al fianco di Alberto Bagnai, a cui formuliamo i migliori auguri per una proficua legislatura alla Camera dei deputati, a beneficio dell’Abruzzo e degli abruzzesi». Il segretario del partito di Matteo Salvini, ringrazia innanzitutto «gli elettori e i simpatizzanti, i militanti, i dirigenti e gli amministratori, che si sono spesi con generosità e determinazione in questa campagna elettorale difficile e complessa ma piena di indicazioni positive nonostante in Abruzzo, visto il grande lavoro, ci aspettavamo di più. Ma comunque queste elezioni hanno evidenziato una Lega viva e motivata. A tale proposito», chiarisce D’Eramo, «ringraziamo il nostro leader, Matteo Salvini, che ha condotto una campagna elettorale con un piglio e un atteggiamento instancabile girando in lungo e in largo l’Italia e onorandoci per ben tre volte della sua presenza». Ma all’interno della Lega c’è una fronda. Il deputato uscente Giuseppe Bellachioma esprime una posizione critica fino a chiedere le dimissioni del segretario regionale e l’azzeramento della segreteria regionale e di quelle provinciali.
le donne democratiche
La Conferenza delle Donne Democratiche Abruzzo esprime «massima soddisfazione per l'elezione di Stefania Di Padova, assessore al Bilancio del Comune di Teramo, alla Camera. «Un’elezione che, per noi Donne Democratiche, significa molto, per tutto il lavoro che c’è stato dietro per far eleggere una donna del centrosinistra del nostro territorio», afferma Lorenza Patrizia Panei, portavoce regionale delle Donne Democratiche. «Nonostante tutto siamo riusciti/e a eleggere 3 parlamentari locali, per 3 province su 4, confermando il rispetto per il proprio territorio. Ma soprattutto siamo riuscite a esprimere una democrazia paritaria necessaria insieme a una donna competente, che grazie al suo radicamento alla città di Teramo, porterà avanti la voce delle donne democratiche della regione».
qui forza italia
«Forza Italia in Abruzzo è il secondo partito del centrodestra e, con il 12%, ottiene il terzo miglior risultato nazionale». Lo afferma il coordinatore regionale Nazario Pagano, eletto alla Camera. «Ringrazio tutti i candidati delle liste di Forza Italia per lo sforzo straordinario che ci ha permesso di ottenere questo risultato eccezionale, smentendo tutti i pronostici negativi. Abbiamo infatti ottenuto 4 punti percentuali superiori alla media nazionale con un ottimo risultato in tutte le quattro province abruzzesi, che abbiamo percorso per più di un mese in lungo e in largo alla conquista dell’ultimo voto. Siamo così riusciti a ottenere un seggio alla Camera dei deputati e siamo stati molto vicini a conquistarne uno anche al Senato. Vorrei ringraziare anche e soprattutto tutti i nostri simpatizzanti e i tanti abruzzesi che hanno votato Forza Italia, riconoscendo alle nostre liste il giusto impegno, le competenze e le professionalità di una forza politica credibile e di primo piano all’interno dell’alleanza di centrodestra. Assicuro a tutti loro che, con la vittoria netta del centrodestra e la nascita del nuovo governo nazionale, sapremo essere ancora più incisivi nel perseguire le giuste scelte politiche per l’Abruzzo e l’intero Paese».(e.n.)

