Lega: posto certo a Bagnai Spunta anche D’Incecco

Pagano sulle spine, Fdi tre sicuri. E D’Alessandro-Sottanelli trovano l’accordo
PESCARA. È Alberto Bagnai il primo nome certo estratto nelle lotteria della Lega. Per Nazario Pagano invece è stata una notte vissuta sulle spine. Mentre FdI attende solo di sapere i nomi eccellenti delle paracadutate in Abruzzo.
Il giorno più lungo della coalizione di centrodestra non termina allo scoccare della mezzanotte ma va avanti ad oltranza, lasciando sospesi nel vuoto i quattro contendenti abruzzesi del partito di Berlusconi, ovvero Lorenzo Sospiri, Mauro Febbo, Antonio Martino oltre che Pagano. Tutti contro tutti per sedersi nell’unica posizione eleggibile, quella da capolista nel proporzionale Camera, con la consapevolezza che il posto sottratto all’uninominale Camera, destinato al coordinatore regionale del partito, non verrà più restituito.
Chi, tra i quattro, si gioca tutto nelle prossime ore è dunque Pagano che ieri si è presentato a Roma con la sua proposta da consegnare a Tajani (un brogliaccio in cui era rigorosamente esclusa la posizione per Martino) ma ad accoglierlo ha trovato Gregorio Fontana che, in sintesi, gli avrebbe detto «Domani Tajani ti farà sapere».
A volte basta una frase, pronunciata da un subalterno del vicecapo, per non farti chiudere le palpebre fino all’alba. Ma la politica non smetterà mai di stupire, quindi è vietato a quest’ora della notte, mentre nasce l’articolo che stato leggendo, dire che Pagano ha perso la più importante delle sue partite. Torniamo alla Lega.
SPUNTA D’INCECCO.
Dati per certi Luigi D’Eramo nei panni del capolista alla Camera e Bagnai all’uninominale Camera, collegio di Chieti, cioè un posto più blindato di un carrarmato di Putin, resta da capire chi andrà ad occupare la terza posizione targata Lega, al proporzionale Senato.
Il tempo ormai stringe: entro oggi Salvini dovrà decidere. Partiamo quindi dall’escluso dell’ultim’ora. Che è il deputato uscente Giuseppe Bellachioma.
Antonio Zennaro, 38enne, non ha l’età per fare il senatore. L’identikit del prescelto, secondo i ben informati alle 23,30 di ieri è: consigliere regionale pescarese. La risposta è facilissima: Vincenzo D’Incecco. Mentre per Zennaro ci sarebbe il premio di consolazione: un terzo posto al proporzionale Camera, alle spalle di D’Eramo e di una paracadutata del Carroccio. Ma nello notte tutto può essere cambiato.
Non resta che parlare di Fratelli d’Italia, l’azionista di maggioranza della coalizione che, a pochi giorni dalla presentazione delle liste per il voto del 25 settembre, deve solo aver pazienza e attendere di sapere chi saranno le 2/3 paracadutate, dai nomi eccellenti (metti Giorgia Meloni per esempio) che affiancheranno gli eletti certi quasi al 100 per 100, Etel Sigismondi, Guido Quintino Liris e Guerino Testa.
IL TERZO POLO.
Il dado è tratto, direbbe Giulio Cesare Sottanelli. Il cosiddetto terzo polo Calenda-Renzi, senza nulla togliere ai centristi di Lupi & C, è riuscito a far quadrare il cerchio. L’intesa raggiunta in Abruzzo prevede capolista al Senato il deputato uscente Camillo D'Alessandro e capolista alla Camera Giulio Sottanelli, già deputato ora i n cerca di riscatto e visibilità dopo un paio di imprese impossibili messe a segno nella sua Roseto, come l’elezione del sindaco Mario Nugnes.
Da questa coppia puoi aspettarti di tutto, anche percentuali a doppia cifra. «Con noi in campo saltano tutti i calcoli precostituiti di destra e sinistra», affermano D’Alessandro e Sottanelli. «In Abruzzo c'è uno spazio enorme, una domanda di serietà, competenza e responsabilità rimasta senza risposta da troppo tempo. Porteremo l'Abruzzo alla Camera ed al Senato, un voto al terzo polo significa riportare Draghi alla guida del Paese, tutelare l'Abruzzo, ristabilire la migliore tradizione di governo» Ed ecco tutti i candida abruzzesi di Iv-Calenda.
Plurinominale Camera:
1)Giulio Cesare Sottanelli- assicuratore; 2)Roberta Dell’Aguzzo - responsabile Confartigianato L’Aquila; 3)Riccardo Giampiero - consigliere comunale di Italia Viva a Chieti; 4) Massimina Erasmi - consigliere comunale di Iv a Pineto e imprenditrice.
CAMERA UNINOMINALE :
Pescara/Teramo: Roberto Quercia commercialista e imprenditore;Chieti: Gaetano Luigi Fuiano, dirigente scolastico di Vasto; L’Aquila/Teramo: Emanuela Pistoia - professore all’Unite.
SENATO PLURINOMINALE:
1) CamilloD’Alessandro,
deputato uscente di Italia Viva, commercialista; 2) NausicaaCameli, fisioterapista ed ex vicesindaco di Giulianova; 3) AlfredoChiantini, avvocato e consigliere comunale di Italia Viva ad Avezzano.
SENATO UNINOMINALE:
Gianfranco Giuliante, ex Lega ed ex presidente di Tua, fondatore dell’associazione civica Futura.

