Legale pescarese accetta pagamenti in criptovalute

16 Febbraio 2018

Da lunedì, le prestazioni professionali dell’avvocato Nardella potranno essere  liquidate con moneta elettronica: «È il sistema più veloce, sicuro e trasparente»

PESCARA. Da lunedì prossimo, le prestazioni professionali dell’avvocato si potranno liquidare in criptomonete e lo studio legale I&N di Pescara sarà il primo ad accettare pagamenti in bitcoin e in quattro altre valute elettroniche – Ethereum, Ripple, Cardano, Neo, Ethereum classic – ritenute tra le più affidabili.
«Non intendo speculare» chiarisce subito l’avvocato Paolo Nardella, titolare dello studio pescarese, «ma permettere il pagamento in strumenti che l’Agenzia delle Entrate già oggi considera vere e proprie divise con valore liberatorio». Da tempo, l’avvocato Nardella studia e approfondisce l’argomento, fornendo consulenze ad aziende e start-up che intendono utilizzare e integrare il sistema il sistema blockchain nelle loro attività.
«I motivi che mi hanno spinto a fare questo passo», spiega, «sono principalmente tre: il primo, è di natura prettamente tecnica, offrire un’alternativa veloce ed economica al pagamento tradizionale. Il secondo, è di natura sociale, perché intendo lanciare un messaggio sulle criptovalute e sfatare miti intorno a esse. Tutte le transazioni fatte su Blockchain sono pubbliche e immutabili, ben più trasparenti di quelle eseguite tramite intermediari finanziari, i quali sono gli unici a poter conoscerne il contenuto. Il terzo, è la necessità di prepararsi al futuro: la rivoluzione industriale ha cambiato i mestieri, la rivoluzione digitale cambierà le professioni. I contratti e le transazioni diventeranno smart aprendo nuove frontiere del diritto e non solo. Non lavoreremo più in studi, uffici, catasti e tribunali, ma in piattaforme digitali. Intendo cavalcare il cambiamento anziché subirlo». L’avvocato Nardella, conosciuto nel settore del diritto bancario e internazionale, si farà nelle prossime settimane promotore di iniziative gratuite, destinate a tutti, con l’intenzione di far conoscere il mondo delle criptovalute e dei protocolli da queste utilizzati. Di una cosa è sicuro: «Sarà un vero e proprio cambio di paradigma culturale». (f.c.)
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