Legambiente, maxi pulizia delle spiagge

11 Maggio 2024

Tra le mete in programma per oggi anche l’area davanti alla Nave di Cascella a Pescara

È partita ieri anche in Abruzzo la campagna di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti 2024". Volontari, equipaggiati con pinze raccogli-rifiuti e guanti, stanno ripulendo spiagge e arenili italiani.
"Spiagge Pulite? Pinzaci tu!" è lo slogan scelto per l’edizione 2024, un vero e proprio richiamo alla responsabilità per invitare tutti a collaborare alla rigenerazione dei luoghi marini e costieri. Obiettivo della manifestazione è anche quello di sensibilizzare al problema del marine litter e al corretto smaltimento dei rifiuti. Diversi gli appuntamenti in Abruzzo programmati dai volontari di Legambiente.
RIFIUTI SPIAGGIATI. A restituire un quadro della situazione è l'indagine Beach Litter di Legambiente: un’analisi sui rifiuti spiaggiati raccolti e catalogati dall’associazione ambientalista che ha utilizzato, per la prima volta, il Clean Coast Index, un indicatore utile per determinare il grado di pulizia delle spiagge. Ai primi cinque posti della classifica degli oggetti raccolti figurano i mozziconi di sigaretta, 3.338 quelli trovati (14,4% rispetto al totale), per una media di 101 cicche su 100 metri di spiaggia. A seguire 2.195 (9,4%) oggetti e frammenti di plastica di grandezza tra i 2,5 e i 50 cm, 1.566 (6,7%) di tappi e coperchi.
Al quarto posto i materiali da costruzione con il 5,5% e al quinto le stoviglie usa e getta in plastica (4,2%).
Sul podio dei materiali più diffusi sulle spiagge monitorate resta sempre la plastica con il 79,7% degli oggetti rinvenuti. Seguono vetro e ceramica con il 6,6%, il metallo presente per il 4,5% e la carta con il 2,9%.
Per quanto riguarda la classifica dei rifiuti negli spazi attrezzati per la pesca sono 4.589 gli elementi rinvenuti che appartengono al gruppo delle reti e oggetti in plastica abbandonati, al primo posto di questo specifico materiale. Seguono i mozziconi di sigaretta, le bottiglie e i contenitori di plastica - inclusi tappi e anelli. E poi le buste di plastica, il 2,4% del totale. I contenitori in plastica per alimenti rappresentano il 2,2% del totale rinvenuto, mentre i bicchieri in plastica l’1,9% del totale. I cotton fioc rappresentano l’1,6% del totale dei rifiuti, mentre le cannucce e gli agitatori per cocktail sono l’1,2% dei rifiuti totali.
GLI APPUNTAMENTI. Tanti gli appuntamenti organizzati da Legambiente per ripulire le spiagge e i fondali abruzzesi, con attività dedicate alle scuole, al volontariato aziendale, al sociale e alla cittadinanza.
Ieri, ad Ortona, alla spiaggia Lido Saraceni si è svolta l'iniziativa di apertura e presentazione delle successive attività della campagna. Questa mattina, alle 9, partenza dei volontari da piazza dell’Unione a Colledimezzo. Sarà disponibile una navetta con posti limitati in partenza alle 8,30 con tappa a Bomba alle 8,45. Prevista la pulizia della spiaggia del lago di Bomba sul versante di Pennadomo. Alle 9,30 a Vasto, ingresso della Riserva Marina: giornata realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale di Vasto, mentre alle 10, a Pescara, pulizia della spiaggia libera adiacente Largo Mediterraneo, dove si trova la Nave di Cascella. Domani, alle 10, a Silvi, in Fosso del Concio, evento commemorativo a 40 anni di distanza dallo spiaggiamento di un capodoglio sulla spiaggia, per un momento collettivo di approfondimento e riflessione sul tema dell’inquinamento marino da plastica. Venerdì 17 maggio, alle 10, a Fossacesia, all'ex Stazione Ferroviaria di Marina, sulla via Verde, è prevista la manifestazione Spiagge e Fondali Puliti con Art, Bike & Run per l’apertura della tre giorni di manifestazioni e attività per tutta la famiglia: pulizia della spiaggia e educazione ambientale, per un evento che racconta lo sviluppo sostenibile e inclusivo della Costa dei Trabocchi.
Sabato 18 maggio, alle 19, a Sant’Egidio alla Vibrata, ritrovo nella sede della Pro Loco. Mercoledì 5 giugno, alle 10, 30 al porto di Giulianova pulizia della spiaggia e pulizia subacquea in collaborazione con Capitaneria di Porto e Sub di Giulianova.
MARE PULITO. La campagna di Legamebiente supera i confini nazionali. Spiagge e fondali puliti non solo in Italia con Clean Up the Med. Questo fine settimana si potrà partecipare alle giornate dedicate alla riqualificazione degli ambienti marini e costieri anche oltre i confini italiani.
Nell’ambito della campagna internazionale Clean Up the Med, di cui Legambiente è organizzatore, 80 realtà - fra cui associazioni ambientaliste, strutture turistiche, università, scuole e amministrazioni pubbliche - si metteranno all’opera per il ripristino naturale di spiagge e fondali in dodici Paesi del bacino del Mediterraneo: Albania, Algeria, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna, Tunisia.
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