Lettera aperta del comitato Pro Filanda

24 Maggio 2018

PESCARA. «Salvare la Filanda». Il comitato Pro FIlanda Pescara, composto da 27 tra associazioni e sigle sindacali ha inviato una lettera aperta in cui si chiede «che Pescara – avendo ormai pronte le...

PESCARA. «Salvare la Filanda». Il comitato Pro FIlanda Pescara, composto da 27 tra associazioni e sigle sindacali ha inviato una lettera aperta in cui si chiede «che Pescara – avendo ormai pronte le pedine “comunali” sulla scacchiera – rispondesse al grigio segno che arriva dalla capitale con la rosea e ferma volontà di salvare la propria memoria storica anche con l’area della ex Filanda, dove generazioni di donne del nostro contado ebbero modo di partecipare al proprio riscatto sociale divenendo lavoratrici salariate, verso l’ emancipazione civile e materiale».
«Ci piacerebbe», prosegue la nota «… che Pescara , con la definitiva liberazione dell’area dove la Filanda era insediata, possa scegliere di riedificare, in mezzo ad una grande area verde con gelsi, una piccola, simbolica, ecologica Casa di documentazione della storia del lavoro e dell’emancipazione femminile del nostro territorio, anche per avviare una Casa delle donne …».
«Ci piacerebbe… che Pescara quindi colorasse un po’ di rosa la sua strada, simbolicamente estendendola, come nastro solidale, fino a Roma …».
«Chiediamo quindi», conclude il Comitato Pro Filanda «che Regione e Comune si incontrino subito, prima che sia troppo tardi, per meglio definire e concludere una soluzione già possibile … In nome non solo della nostra lotta, ma anche in simbolica risposta a quanto avviene alla Casa delle Donne di Roma».