Lettomanoppello città dei murales

15 Agosto 2021

Dal 18 agosto prende il via “10 giornate in pietra” con artisti e maestri scalpellini 

LETTOMANOPPELLO. «Maiella bianca e Maiella nera»: è il filo conduttore, intorno al quale dal 18 al 29 agosto si svolgerà la seconda edizione delle «10 giornate in pietra 2021», con un programma di iniziative alle quali interverranno gli artefici principali di quella cultura che, con le sue variegate espressioni, lega le attività umane alle risorse del territorio, al lavoro degli uomini, ai tesori naturalistici ed alle multiformi produzioni artistiche.
In particolare, la manifestazione si snoda fra gli aspetti della Maiella bianca degli scalpellini, che da secoli trovano risorse economiche nella lavorazione della sua caratteristica pietra, e della Maiella nera dei minatori, che nelle sue viscere nasconde giacimenti di pietra bituminosa. Pietra che ancora oggi viene estratta ed utilizzata per la fabbricazione di mattonelle. Tesori che hanno fatto guadagnare al paese il riconoscimento di Geoparco Unesco del Parco nazionale della Maiella.
La kermesse lettese proporrà riflessioni di arte, storia e cultura con la direzione artistica di Stefano Faccini, il coordinamento dell’assessore Arianna Barbetta e di Giuseppe Ferrante e la consulenza del critico e curatore di arte Giacinto Di Pietrantonio, docente di Storia dell’arte contemporanea all'Accademia di Brera.
E poi incontri istituzionali, narrazione di racconti, teatro, mercatino dei prodotti tipici e artigianali con intrattenimenti musicali, aperitivi in pietra con interventi di Alessandro Lucci e cuore pulsante dell'iniziativa il montaggio di 9 opere in pietra, pannelli scolpiti come bassorilievi fissati sulle pareti dei fabbricati del centro storico, per farlo eleggere primo borgo con murales in pietra. Dunque Lettomanoppello sarà come Tornareccio, che una simile iniziativa l'ha già attuata con mosaici raffiguranti la vita delle api. Sarà presente l'artista non vedente Felice Tagliaferri che con il suo progetto di luci e ombre, vedo non vedo, ha stimolato l’esperienza tattile della pietra. Fra gli artisti Claudia Zanaga, Giuseppe Colangelo, Luca Marovino, Michele Montanaro, Yunmi Lee e due maestri scalpellini locali Francesco Gigante e Gianni Alberico. Finanzia l'evento la Regione con patrocinio del Parco Maiella, il museo Omero di Ancona, i borghi più belli d’Italia Abruzzo-Molise, il centro culturale studi storici di Olevano sul Tusciano, il Comune di Pescara, l’associazione nazionale Città delle grotte, il Consolato onorario d’Italia in Bulgaria, Gal terre pescaresi, il museo delle Genti d’Abruzzo e Fai di Pescara.
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