LFoundry, l’ora degli investimenti

Avezzano, si punta sull’ammodernamento della fabbrica che produce memorie
L'AQUILA. Investimenti e stabilizzazioni. Sono questi due filoni sui quali si muoveranno le organizzazioni sindacali a tutela dei lavoratori delle aziende della provincia dell'Aquila. Il 2023 potrebbe essere un anno di svolta per la Fiamm-Siapra, azienda di Avezzano dove 430 dipendenti producono batterie per auto e industriali. La fabbrica ha presentato un progetto con il quale vuole puntare all’ammodernamento dello stabilimento grazie ai fondi del Piano nazionale di riprese e resilienza. Anche LFoundry nel suo sito di Avezzano, dove lavorano 1.400 persone alla realizzazione di memorie volatili, è pronta a fare investimenti. I manager della fabbrica più grande della provincia dell'Aquila però vogliono stare ancora una volta su innovazione e ricerca e per farlo cercheranno fondi europei e nazionali. Se da un lato si auspica una nuova primavera, dall'altra invece si punta alla stabilizzazione. «Lavoreremo in questo anno», ha commentato Michele Paliani, segretario generale della Uilm-Uil L'Aquila Teramo, «affinché si possa arrivare alla stabilizzazione dei precari alla Hydro e della Kromoss di Aielli, ma anche della Assut Europe di Magliano de' Marsi».
Sul fronte Valle Peligna, invece, la speranza delle organizzazioni sindacali e che ci sia una controtendenza alla Magneti Marelli, azienda dell'automotive, dove attualmente oltre 400 dei 650 dipendenti sono in contratto di solidarietà.
«Speriamo», ha concluso Paliani, «che per la Magneti Marelli ci siano il recupero delle commesse, dal momento che ora stanno lavorando solo sul Ducato, e soprattutto più garanzie per i lavoratori». Per le aziende più grandi dell'Aquila, Leonardo e Thales Alenia Space, le parti sociali sperano in un continuo sviluppo pari a quello degli ultimi anni.
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