Liberate 4 case popolari occupate abusivamente

26 Settembre 2023

PESCARA. Sono ricominciati gli sfratti nelle case popolari occupate da inquilini che hanno perso i requisiti di assegnazione. Quattro i provvedimenti portati a termine ieri mattina nel quartiere di...

PESCARA. Sono ricominciati gli sfratti nelle case popolari occupate da inquilini che hanno perso i requisiti di assegnazione. Quattro i provvedimenti portati a termine ieri mattina nel quartiere di Fontanelle: tre in appartamenti di proprietà dell’Ater, uno in un’abitazione del Comune di Pescara. «In tutti i casi», ha spiegato l’assessore alle case popolari Isabella Del Trecco, «l’operazione, coordinata dal Comune di Pescara e dalla polizia locale, ha visto la partecipazione di tutte le forze dell’ordine, oltre che dei vigili del fuoco, della Croce rossa, dei dipendenti di Enel energia e Aca, un’azione unanime che ci ha permesso di gestire in maniera serena gli sgomberi, con l’ausilio dei nostri assistenti sociali e dei dipendenti dell’ufficio Politica della casa e di blindare le serrature o, in alternativa, murare gli appartamenti, rientrandone in possesso, in attesa di realizzare le opere necessarie per rimettere a disposizione gli alloggi per le future assegnazioni».
«Tale attività», ha precisato una nota della prefettura, «scaturisce dalle linee di azione dettate dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, cui ha fatto seguito, per la definizione del dispositivo, la convocazione di un apposito tavolo tecnico coordinato dalla questura di Pescara». «Gli sfratti», ha aggiunto l’assessore, «sono frutto del lavoro condotto negli ultimi mesi, con un’attenta verifica su tutti gli inquilini, per individuare coloro che hanno perso, per varie ragioni, i requisiti che, secondo la legge regionale del 2019, permettono di vedersi assegnare un alloggio popolare».