Liberatore: ci difendiamo nell’interesse del Comune
MONTESILVANO. Dopo le polemiche sollevate dal presidente del Club Giamel, Gianni Scaburri, sulle numerose cause avviate dai dipendenti dell'Azienda Speciale, a intervenire è l'avvocato dell'Azienda,...
MONTESILVANO. Dopo le polemiche sollevate dal presidente del Club Giamel, Gianni Scaburri, sulle numerose cause avviate dai dipendenti dell'Azienda Speciale, a intervenire è l'avvocato dell'Azienda, Federica Liberatore. «I fatti obiettivamente e quotidianamente verificabili, per esempio dagli utenti dell'Azienda Speciale», scrive il legale, «sono che il commissario Cirone, il direttore Donatelli e l'avvocato Liberatore hanno svolto, svolgono e continueranno a svolgere le proprie funzioni solo ed esclusivamente nell'interesse dell'ente strumentale che rappresentano. Come pure sapientemente sostenuto sulla Sezione Lavoro del Tribunale di Pescara del 2010, l'Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano è un ente strumentale soggetto ai vincoli di bilancio di natura pubblicistica. Da ciò», aggiunge l'avvocato, «consegue che, quando subisce un'iniziativa giudiziaria non può non assumere scelte diverse e, quindi per ciò solo discrezionali, da quella prevista dall'articolo 24 della Costituzione cioè di difendersi, così tutelando le tasche dei cittadini».

