Libri gratuiti a 17.810 studenti La Regione stanzia 4,8 milioni

20 Ottobre 2023

Somme già ripartite tra i Comuni, a Pescara va la fetta maggiore che supera 412mila euro Ecco i centri più grandi. Hanno diritto ai rimborsi i nuclei con Isee massimo di 15.493 euro

L’AQUILA. Sono 17.810 gli studenti che hanno diritto al rimborso delle spese per i libri scolastici.
La Regione ha stanziato, con una delibera della giunta, 4 milioni 878.550 euro da suddividere, secondo una ripartizione già fatta, e inviare ai Comuni. Saranno questi a erogare gli aiuti alle famiglie meno abbienti. La cifra disposta quest’anno è superiore di un milione e 400mila euro a quella dello scorso anno. È la dimostrazione tangibile che le difficoltà economiche crescono insieme alle richieste di aiuti.
La fornitura di libri di testo in favore degli alunni appartenenti alle famiglie con basso reddito delle scuole dell’obbligo e delle scuole secondarie superiori «è una misura che aiuta a non rinunciare al percorso formativo dei figli», spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Pietro Quaresimale. L’assegnazione è stata effettuata sulla base delle istanze pervenute ai Comuni di residenza e inoltrate dagli stessi, tramite procedura informatica, alla struttura competente della Regione Abruzzo.
«L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e assicurare il sostegno all’istruzione ai capaci e meritevoli, un segnale di attenzione in più per le famiglie costrette ad affrontare spese sempre crescenti anche in ambito scolastico», aggiunge Quaresimale.
La Regione ha deliberato i seguenti importi: 3.657.368 euro per la fornitura di libri di testo in favore degli alunni che adempiono all’obbligo scolastico (scuola secondaria di I° grado ed il 1° e 2° anno di corso della scuola secondaria di II° grado) e 1.221.181 euro per gli studenti della scuola secondaria superiore, quindi del 3°, 4° e 5° anno di corso della scuola secondaria di II° grado. I Comuni, si legge sulla delibera, dovranno trasmettere al Servizio Istruzione e Università della Regione l’apposito modello entro e non oltre il termine ultimo del 30 aprile 2024. Gli stessi si sono fatti carico dei seguenti oneri.
1)Ricevere le istanze prodotte dai propri residenti valutandone l’ammissibilità in base ai requisiti previsti dalla legge.
2) Ammettere al beneficio gli studenti appartenenti a famiglie il cui indicatore della situazione economica equivalente (Isee) in corso di validità non superi il limite massimo di 15.493,71 euro annui, e che non abbiano usufruito di altro contributo o sostegno pubblico di altra natura per l’acquisto dei libri di testo.
3) Effettuare i controlli a campione nonché appositi controlli in tutti i casi in cui vi siano fondati motivi sulla veridicità delle dichiarazioni rese in autocertificazione.
4) Stabilire i criteri e le modalità per l’erogazione dei benefici ai soggetti richiedenti, con particolare riferimento ai termini per la presentazione delle istanze e alla documentazione a supporto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri.
5) Stabilire che l’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata.
Sul sito della Regione (assessorato all’Istruzione) sono riportati gli importi delle somme destinate a ciascuno dei 305 Comuni d’Abruzzo. Ecco quelli dei trenta centri più grandi: Pescara 412.714 euro, L’Aquila 208.146 euro, Montesilvano 224.576 euro, Teramo 183.539 euro, Chieti 104.350 euro, Vasto 161.144 euro, Avezzano 168.809 euro, Lanciano 133.248 euro, Francavilla al Mare 97.226 euro, Roseto 102.337 euro, Giulianova 87.945 euro, Ortona 102.589 euro, Sulmona 81.863 euro, San Salvo 88.482 euro, Spoltore 112.966 euro, Martinsicuro 68.363 euro, Silvi 80.620 euro, Città Sant’Angelo 65.612 euro, Pineto 75.776 euro, San Giovanni Teatino 95.699 euro, Alba Adriatica 53.369 euro, Tortoreto 30.894 euro, Penne 46.155 euro, Cepagatti 62.658 euro, Atessa 38.608 euro, Celano 47.118 euro, Atri 37.256 euro, Sant’Egidio alla Vibrata 48.985 euro, Mosciano Sant’Angelo 38.294 euro e Pianella 49.655 euro.
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