Liceo D’Ascanio, la quinta è salva

22 Settembre 2020

L’ufficio scolastico ripristina la classe, come richiesto dalla preside

MONTESILVANO. La quinta G del liceo scientifico Corradino D’Ascanio è salva. A partire dal 24 settembre i 19 studenti dell’indirizzo Scienze applicate potranno tornare nell’edificio di via Polacchi e frequentare le lezioni insieme a tutti i loro compagni. La buona notizia è arrivata nella tarda mattinata di ieri, quando la dirigente Danila De Angelis, che poco prima aveva incontrato una decina di genitori della classe “cancellata”, ha ricevuto una comunicazione in tal senso dall’Ufficio scolastico provinciale.
Come ricostruito nel corso della riunione dalla preside del liceo, nel mese di luglio la scuola montesilvanese si è resa conto che sul portale Sidi, contenente tutte le informazioni relative al numero di studenti e di classi, erano indicate solo quattro quinte e non cinque come previsto dall’Istituto, nonostante il numero di alunni fosse rimasto invariato. «Abbiamo pensato a un errore umano nella digitazione del numero», ha spiegato De Angelis ai genitori, «e abbiamo iniziato a inviare una serie di note all’Ufficio scolastico provinciale per chiedere la conferma delle cinque classi. La risposta ai continui solleciti del nostro liceo è arrivata solo il 26 agosto con una replica non pertinente, dal momento che ci è stato comunicato che non venivamo autorizzati allo sdoppiamento della classe, che noi non abbiamo in realtà mai chiesto». Nella nota, inoltre, si invitava la scuola ad attendere successive disposizioni in merito all’organico Covid. «Anche qualora dovessimo avere dell’organico Covid, non potrebbe comunque avere la titolarità della classe».
Per questa ragione, la dirigente si era detta inferocita ai genitori che, dopo aver ricevuto la comunicazione sabato scorso e aver sollevato un polverone, ieri mattina, dopo la riunione, si sono recati in via Passolanciano a Pescara per esporre le loro preoccupazioni direttamente alla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato, e chiedere il ripristino della classe. Un incontro che in realtà non si è rivelato più necessario dal momento che, nello stesso momento, la scuola riceveva una comunicazione in merito al ripristino della classe. Un sospiro di sollievo è stato tirato dalla dirigente, dai genitori e soprattutto dagli studenti. (a.l.)
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