Liceo da Vinci, gli studenti incontrano gli scrittori

21 Marzo 2015

PESCARA. Continua con successo “A libro aperto: incontriamo gli autori”, il progetto nato da un accordo tra l'associazione Editori Abruzzesi (Aea) e il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Pescara...

PESCARA. Continua con successo “A libro aperto: incontriamo gli autori”, il progetto nato da un accordo tra l'associazione Editori Abruzzesi (Aea) e il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Pescara attraverso il servizio biblioteca del liceo.

Nel mese di marzo gli studenti, e anche i cittadini che vorranno partecipare, incontreranno gli autori di due libri pubblicati dalla Casa editrice abruzzese Ianieri: Angela Capobianchi e Rita Gambescia con il libro “Il teatro del buio” e Cristina Mosca con “Loro non mi vedono”. Il primo incontro è previsto per lunedì 23 dalle 15.30 alle 17 e il secondo per lunedì 30 dalle 16 alle 17,30. «Il progetto è stato proposto dall'associazione Editori Abruzzesi e accolto con entusiasmo dal nostro liceo», illustra la professoressa Giuseppina Moriconi, responsabile del servizio biblioteca per la promozione della lettura e della scrittura tra i ragazzi ma anche tra i cittadini di Pescara ai quali gli incontri sono aperti. «Quest'anno abbiamo deciso di favorire un contatto sistematico con gli autori dei libri i quali, in questo modo, sono anche coinvolti in veste di formatori. E tutto è rigorosamente a titolo gratuito sia per la scuola che per i partecipanti».

Ogni mese sono previsti due incontri in biblioteca nei quali gli autori dei libri illustrano le proprie opere e poi rispondono a tutte le domande del pubblico presente. In particolare gli studenti coinvolti, che hanno letto preventivamente il libro, si mostrano entusiasti nel seguire il percorso intellettuale dell'autore, i retroscena e la metodologia di scrittura che ha portato lo scrittore fino all'ultima stesura del testo. «C'è un interesse reciproco nel dare questi strumenti di riflessione ai ragazzi», spiega Marco Solfanelli, presidente dell'Aea, «infatti noi abbiamo mandato il meglio dei libri pubblicati dalle case editrici abruzzesi e poi loro, gli studenti stessi, hanno scelto una rosa di testi da approfondire con gli autori. E’ un'occasione da non perdere perché oltre a far conoscere loro libri cosiddetti di nicchia, negli incontri si scoprono spesso dei retroscena editoriali che non possono che stimolare culturalmente i giovani». Intanto, oggi nel liceo si svolgerà la giornata mondiale della poesia in adesione all’iniziativa della casa editrice Tracce e della Fondazione Tiboni.

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