Linea ferroviaria, trattativa Comune-Rfi

13 Maggio 2022

San Giovanni Teatino. Di Clemente incontra il commissario Macello: richieste modifiche al progetto

SAN GIOVANNI TEATINO. Continuano i colloqui tra il Comune di San Giovanni Teatino e Rfi per arrivare a una modifica del progetto inerente il raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Roma, con riferimento al tratto che va a coinvolgere il territorio urbano. Nella giornata di mercoledì il sindaco Giorgio Di Clemente, il vice Ezio Chiacchiaretta e il consigliere comunale Luciano Marinucci sono stati ricevuti a Roma dal commissario straordinario Vincenzo Macello, per discutere del progetto di variante che l'ente ha commissionato all'ingegner Ivo Vanzi.
Un progetto che oltre a prevedere l'interramento del tracciato almeno nella parte centrale di Sambuceto, include lo spostamento del punto di manovra per i treni (quelli in cui si andrebbe a innestare il secondo binario) e lo slittamento della nuova stazione, che rispetto alla collocazione originaria, individuata davanti all'ex scalo militare che si trova di fronte all'aeroporto, verrebbe spostata in corrispondenza dell'ingresso dei civili, anche per risultare più comoda per l'utenza. Le parti si rivedranno entro una decina di giorni, in modo che soprattutto i tecnici di Rfi possano avere il tempo di analizzare la proposta di variante, il tutto prima di andare ad aprire il dibattito pubblico così da raccogliere le osservazioni di tutti gli interessati.
«Ferrovie dello Stato continua nella fase di ascolto», spiega a margine il sindaco Di Clemente. «Quello di mercoledì è stato un colloquio proficuo, ma non possiamo ancora dirci soddisfatti. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto che si continui a lavorare sulle nostre proposte, così da mortificare e modificare il territorio il meno possibile».
Tra le altre cose, il nuovo disegno proposto da San Giovanni Teatino, consentirebbe, secondo l'ente, di ridurre drasticamente il numero di abitazioni da demolire e di espropri a cui altrimenti si rischierebbe di andare incontro.
Il primo cittadino quindi aggiunge: «Il commissario Macello ci ha fatto anche i complimenti, definendoci una delle amministrazioni maggiormente attaccate agli interessi del territorio con cui Rfi ha avuto modo di dialogare nel corso del tempo».
«Tra dieci giorni», prosegue, «saremo nuovamente a Roma per gli aggiornamenti, con tanta speranza e determinazione. Vogliamo continuare a lottare affinché San Giovanni Teatino venga rispettata e preservata da impatti ambientali che la gente che vive qui non merita di subire».
Insomma, la battaglia per evitare che il centro di Sambuceto venga travolto dal progetto ferroviario è ancora lunga e nelle prossime settimane se ne saprà senz'altro di più. (a.d.s.)
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