Liquami, rifiuti ed erbacce Ecco la città a Ferragosto

Montesilvano. Incuria e degrado segnalati in corso Strasburgo e in via Finlandia pozzanghere lungo la riviera. E la zona dell’hotel River «è uno scandalo»
MONTESILVANO. Rifiuti di ogni genere, erbacce e scarsa igiene. Sono diverse le segnalazioni arrivate dai residenti di Montesilvano alla vigilia del Ferragosto, che denunciano le criticità riscontrate in diverse zone della città. Tra di loro c’è Alfredo Di Blasio, che ha inviato al sindaco Francesco Maragno una segnalazione, corredata da una ricca documentazione fotografica, dello stato di incuria che investe corso Strasburgo e via Finlandia, chiedendo un rapido intervento dell’amministrazione.
«In queste strade, se si escludono la spazzatrice e qualche operatore che toglie i rifiuti dai contenitori posizionati sui marciapiedi, non si vede una scopa da mesi» ha lamentato il cittadino. «Sui marciapiedi di via Finlandia sembra di camminare in un bosco per quanto è diventato spesso lo strato di foglie presenti. In corso Strasburgo le aiuole sono invase da erbacce e rifiuti».
Dito puntato, poi, contro «i miasmi che fuoriescono dai cassonetti dell’indifferenziato e dell’umido, che non vengono mai lavati e disinfettati. Sarebbe opportuna anche una disinfestazione, perché la zona è invasa da zanzare». Altra segnalazione del cittadino riguarda la pista ciclabile: «Alcune bocche di lupo del marciapiede della zona nord rigurgitano sulla pista un liquido maleodorante, di odore molto simile a un refluo fognario».
La struttura «fatiscente» dell’hotel River e il degrado della zona circostante sono, invece, al centro dell’intervento di Edi Di Giancaterino, del movimento ambientalista Montesilvano Pulita. «E’ uno scandalo bell’e buono. Siamo alla vigilia di Ferragosto e nessuno interviene per pulire la zona», contesta.
«La struttura è nel pieno degrado. L’area prospiciente è adibita come parcheggio ed è piena di rifiuti, erba tagliata e lasciata lì. È un ricettacolo di materiale di ogni genere. Per non parlare», va avanti Di Giancaterino, «delle prostitute che si accompagnano con i clienti nella struttura e che vi escono ed entrano in pieno giorno. Cosa vedono i clienti degli alberghi vicini quando si affacciano alle finestre? Rifiuti, incuria. Questo non li spingerà certo a tornare a Montesilvano la prossima estate. La nostra è una città turistica e dovrebbe essere curata».
È’ stato intanto rinviato l’incontro tra l’amministrazione comunale e la Tradeco, in programma per ieri mattina, come ha comunicato l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli. «La ditta ci ha comunicato solo nella stessa mattinata di non poter prendere parte all’incontro per motivi improrogabili», spiega Cilli. «La riunione si terrà sicuramente dopo Ferragosto».
È stato intanto risolto il problema delle quattordicesime, che sono state pagate ai dipendenti. Ma, ha ribadito l’assessore, al centro dell’incontro resteranno i pagamenti degli stipendi, corrisposti in forte ritardo agli operatori della Tradeco, e la pulizia molto precaria della città. Risale alla scorsa settimana il mancato svuotamento dei cassonetti da parte della Tradeco. A causarlo, la sospensione dell’erogazione del carburante dovuta al mancato pagamento del fornitore da parte della ditta. «Situazioni che non possiamo più accettare. L’amministrazione sta cercando di rendere la città il più possibile a misura di turista e, per farlo, la città deve essere pulita».
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