Liste civiche e M5s: ora Maragno si dimetta

7 Aprile 2016

L’inquinamento fa insorgere la minoranza, critico anche il Pd. Aliano vuole un Consiglio straordinario

MONTESILVANO. Le dimissioni del sindaco Francesco Maragno, primo responsabile della salute pubblica dei cittadini. A chiederle, alla luce del sequestro della discarica di Villa Carmine, sono i consiglieri Lino Ruggero (Abruzzo Civico) e Paolo Rossi (Montesilvano Democratica) nell’evidenziare la gravità dello «sversamento di percolato e di un tenore elevato di inquinanti organici e inorganici sulla sponda del fiume Saline che confluisce in mare, così come abbiamo denunciato più volte. Altro che Bandiera Verde a Montesilvano, quando fiume e mare sono fogne a cielo aperto».

A chiedere le dimissioni anche il M5s, che commenta con una breve cronistoria: «2014: Maragno "pone le basi per una fattiva collaborazione" con il commissario della discarica. 2015: Noi denunciamo: dove sono finiti i soldi? 2016: Il sequestro. E il commissario indagato».

Sul tema, anche il Pd cittadino che parla di «latitanza dell’amministrazione Maragno» e ricorda come l’ultimo intervento di consolidamento del manto di impermeabilizzazione sia stato fatto durante la precedente amministrazione di centrosinistra. «È lampante» sottolinea il Pd «la mancanza di incisività nel monitorare l’area di competenza comunale e soprattutto porre i giusti riflettori sul problema e richiedere fondi necessari per la sua messa in sicurezza e il ripristino del sito. È inutile vantarsi della Bandiera verde a misura di bambino se poi nulla si fa per salvaguardare i nostri figli dal mare in cui si immergono superata la battigia». Ad annunciare la convocazione di una conferenza per sabato mattina sul tema “la qualità della vita prima” è, infine, il consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione) ricordando come il tema discarica e Saline fosse in questi giorni oggetto di discussione in commissione Vigilanza.

Nelle scorse settimane, lo stesso commissario Orlando era intervenuto a palazzo di città e, stando a quanto riportato nei verbali, aveva tranquillizzato i consiglieri evidenziando come la discarica fosse completamente impermeabilizzata e non rappresentasse dunque alcun problema per la salute pubblica. Per continuare a far luce sulla vicenda, dunque, Aliano annuncia la presentazione di una serie di linee guida e la richiesta di un Consiglio comunale straordinario.

Antonella Luccitti