Liste civiche in fermento No di de Landerset a Maragno

MONTESILVANO. Nonostante l’attesa forzata legata al difficile parto della nuova giunta regionale, a Montesilvano centrodestra, centrosinistra e liste civiche sono in pieno fermento in vista delle...
MONTESILVANO. Nonostante l’attesa forzata legata al difficile parto della nuova giunta regionale, a Montesilvano centrodestra, centrosinistra e liste civiche sono in pieno fermento in vista delle elezioni comunali del 26 maggio. L’opzione imposta dalla Lega per Salvini sui candidati sindaci di Pescara e Giulianova lascia a Montesilvano e Città Sant’Angelo (Comune che ha superato i 15mila abitanti, ma che solo fra cinque anni rientrerà tra i Comuni grandi dov e si va al ballottaggio) un buon margine di operatività a Forza Italia e Fratelli d’Italia, ma anche alle iniziative delle liste civiche.
E mentre Mimmo Di Giacomo continua a raccogliere consensi attorno alla sua proposta di una grande coalizione trasversale che si prepari e si opponga alla nascita della Nuova Pescara, l’ex assessore Carlo Tereo de Landerset, leader della lista civica di centrodestra “Montesilvano in Comune”, sollecita la riunione del tavolo della coalizione di maggioranza. «Mi chiamano l’ammazza sindaci, dopo che ci ho provato con Cordoma e ci sono riuscito con Di Mattia, ma con Maragno siamo stati leali fino alla fine. Ora però basta», sottolinea critico de Landerset. «Se il tavolo della coalizione dovesse confermare la candidatura di Maragno, allora faremo le nostre scelte. In cinque anni ho ricevuto forse tre telefonate dal sindaco, nonostante che la nostra lista lo abbia sostenuto e fatto eleggere con più dell’8%. Se dovessi fare l’elenco delle parole date e non mantenute, non vi basterebbe una pagina. Io non critico l’amministrazione, ma il modo in cui è stata condotta e come sono stati trattati gli alleati».
Nel centrosinistra il tavolo della coalizione e delle civiche sarà convocato nei prossimi giorni dal segretario cittadino del Pd Enzo Cantagallo. Dopo la mancata elezione di Renzo Gallerati alla Regione e davanti alla probabilità che l’ex deputato Gianluca Fusilli si candidi a Pescara, torna con più insistenza nella rosa dei candidabili a sindaco il nome dell’ex assessore Enzo Fidanza, una proposta che potrebbe riavvicinare socialisti e Articolo 1. Sul fronte del Movimento 5 Stelle, l’apertura alle liste civiche auspicato da Di Maio potrebbe portare qualche novità sul candidato sindaco. (l.d.f.)

