Lite Forza Italia-Pd sull’Esercito in strada

23 Agosto 2024

Antonelli: militari schierati contro la violenza tra i giovani. Giampietro: forze dell’ordine senza personale

PESCARA. Militari schierati sulle strade di Pescara. Questa la richiesta del consigliere comunale Marcello Antonelli di Forza Italia. Una richiesta contenuta in una mozione che, martedì alle ore 16, sarà discussa in consiglio comunale: «Inserimento della città di Pescara nell’operazione “Strade Sicure” che consentirà l’impiego dell’Esercito per contrastare, reprimere e prevenire in modo efficace gli episodi di microcriminalità», spiega Antonelli, «è la richiesta che invitiamo sindaco e giunta a inoltrare a prefettura, questura e ai ministeri competenti per rafforzare i presidi di legalità sul nostro territorio. Contestualmente chiediamo anche l’apertura di un tavolo di confronto con i nostri parlamentari affinché Pescara possa beneficiare di un tempestivo potenziamento degli organici di polizia, carabinieri e guardia di finanza».
Con il dilagare della violenza tra i giovani, gli episodi di spaccio, i furti, Antonelli ritiene che la presenza dell’Esercito sia necessaria: «Una risposta efficace», dice, «agli ultimi accadimenti che purtroppo vedono protagonisti soprattutto i più giovani».
Ad Antonelli replica il capogruppo Pd Piero Giampietro: «La penso come da anni ripetono i sindacati degli operatori di polizia: nel caso di Pescara, chiamare l’Esercito nelle strade serve solo a non affrontare il gravissimo problema della carenza di organico delle forze dell’ordine. Bisogna chiedere e ottenere il rafforzamento dell’organico di polizia e carabinieri, ovvero degli uomini e delle donne professionalmente formati per garantire la sicurezza dei cittadini, mentre i soldati nelle strade non avrebbero nemmeno poteri. Dobbiamo far uscire Pescara dalla condizione di capoluogo di una provincia senza un reparto mobile, senza commissariati, con un organico ridotto all’osso e con pochissime pattuglie in servizio nelle ore notturne proprio quando, per palese incapacità della giunta Masci, non c’è neppure un agente di polizia locale in servizio». E Giampietro prosegue: «Sono certo che il consigliere Antonelli abbia intenzioni costruttive, ma la mozione rischia di distrarre dalle soluzioni più idonee che invece non possono essere rimandate. Pescara è una città sempre meno sicura e ci sono gli strumenti per intervenire, perché oggi le forze dell’ordine di Pescara sono alle prese con un ricambio che non copre in alcun modo i pensionamenti, situazione di cui il ministero dell’Interno è al corrente senza porre rimedi. Il centrodestra pescarese trovi il coraggio di alzare la voce con Meloni e Piantedosi, cosa che non ha avuto il coraggio di fare con l’allora ministro Salvini». (p.l.)
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