Lite in casa a colpi di bottiglia, due feriti

Paura in via Pepe. Si tratta di due 30enni, un pescarese e un colombiano. Indagini dei carabinieri
PESCARA. È finita con due 30enni in ospedale, un colombiano e un pescarese, la violenta lite a colpi di bottiglia avvenuta ieri mattina, in un appartamento di via Pepe, in zona Stadio.
In particolare, lo straniero ha riportato una ferita da taglio al collo, provocata da un coccio di vetro, un trauma cranico e la sospetta frattura della mandibola destra, per i quali i medici lo hanno giudicato guaribile in 20 giorni. Il pescarese ha riportato per lo più ferite da taglio.
Sull’episodio, che presenta ancora aspetti non chiari, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, i quali hanno sentito per tutto il giorno i vicini di casa a caccia di eventuali testimoni. Pare che al momento della lite i due non fossero soli nell’appartamento.
L’allarme alla centrale operativa del 118 e ai carabinieri è stato lanciato intorno alle 7, e quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato sangue e vetri dappertutto, il colombiano ferito, che chiedeva aiuto e anche l’altro che era in condizioni critiche.
Dopo essere stati medicati, entrambi i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso. Nessuno dei due ha saputo spiegare cosa fosse successo e soprattutto perché. Si sa soltanto che hanno iniziato a discutere e che, quasi subito, dalle parole sono passati alle mani. Durante il litigio, uno dei due ha afferrato una bottiglia, l'ha rotta e poi, entrambi con i vetri, hanno cominciato a colpirsi. (a.d.f.)
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