Lite in strada, accoltellato un 36enne

13 Ottobre 2024

Il ferito non è in pericolo di vita. Caccia al responsabile fuggito subito dopo: decisive le telecamere e le testimonianze

PESCARA. Accoltellato nella notte per strada. È successo poco dopo l’una di ieri in via Bernini, traversa della Nazionale adriatica nord a ridosso di un supermercato. Per fortuna il ferito se la caverà con poco, il colpo sferrato alla coscia sinistra non è stato particolarmente profondo e non ha toccato punti vitali, ma ancora una volta è stata solo questione di fortuna se la lite con il coltello non è finita in tragedia. Sull’episodio indagano ora i poliziotti della squadra Mobile di Gianluca Di Frischia, dopo che all’una dell’altra notte sono stati gli agenti della Volante diretta da Pierpaolo Varrasso ad arrivare immediatamente sul posto.
A soccorrere il ferito, un 35enne incensurato di origine romena, sono stati i sanitari del 118, chiamati sul posto da alcuni abitanti della zona, in seguito alle urla per una lite sfociata nel dramma, con quell’uomo sanguinante a terra. Fortunatamente, una volta sul posto, i sanitari si sono subito resi conto che la ferita era piuttosto superficiale e che l’uomo, con una vistosa contusione sull’emicostato sinistro, non era comunque in pericolo di vita. E mentre veniva trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti, la polizia avviava le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire al responsabile.
Da quanto emerso anche a seguito delle testimonianze raccolte, tutto sarebbe nato da una lite per motivi banali, lite alimentata presumibilmente dall’alcol che ha alterato la situazione fino a farla degenerare. Decisivo, ai fini delle indagini per risalire al responsabile, sarà il racconto dello stesso ferito, così come importante sarà il riscontro che dovrebbe arrivare dalle telecamere della zona, considerando che il fatto è avvenuto a ridosso di un supermercato.
Solo lo scorso primo ottobre, nella centralissima via Firenze, un 15enne è stato accoltellato da un 18enne per questioni legate a una ragazza. Il minore è finito in ospedale e il presunto responsabile è stato arrestato. Così come sono ancora in carcere, in attesa del giudizio immediato fissato al 12 febbraio, i due presunti responsabili dell’omicidio di Christopher Thomas Luciani, ucciso con 25 coltellate lo scorso 23 giugno nel parco Baden Powell di via Raffaello.