Lite per il campo di calcio e i bambini restano fuori

CEPAGATTI. Non c’è pace per il campo Marcantonio di Cepagatti, conteso dalle squadre del posto, con il Comune che cerca di fare da paciere. La guerra del calcio, diventato quasi il problema numero...
CEPAGATTI. Non c’è pace per il campo Marcantonio di Cepagatti, conteso dalle squadre del posto, con il Comune che cerca di fare da paciere. La guerra del calcio, diventato quasi il problema numero uno a Cepagatti, si combatte su Facebook con post al vetriolo tra i sostenitori delle varie fazioni. Nei giorni scorsi, al campo sono dovuti intervenire anche i carabinieri quando il gestore dell’impianto, la Torre Alex, ha fatto trovare i cancelli chiusi – con il cartello «lavori di manutenzione in corso» – ai bambini di un’altra scuola calcio del paese, la Futura. La motivazione dell’improvviso divieto d’accesso sarebbe che le società sportive che utilizzano il campo non pagano regolarmente le tariffe per l’affitto del terreno e che non erano state ancora presentate le polizze assicurative per la responsabilità civile. Ci ha provato pure il sindaco Sirena Rapattoni a convocare un incontro, per lunedì, con l’obiettivo di trovare una mediazione tra la Torre Alex e la Futura, ma il gestore ha risposto picche, ritenendo che il Comune, pur essendo proprietario dell’impianto, non debba per il momento ficcare il naso nella faccenda. Il vertice con il sindaco, per la dirigenza della società, è da rinviare a dopo il mega incontro di martedì, indetto proprio dalla Torre Alex, tra tutti gli utenti del rettangolo di gioco, in primis i genitori dei baby calciatori. All’iniziativa del gestore già si prevedono però diverse defezioni. Prese di posizione contro il gestore si sono registrate dal consigliere comunale Gianni Tatilli e dall’assessore al patrimonio Camillo Sborgia che auspica la revoca della convenzione: «Bisogna azzerare tutto, il Comune deve riprendersi la gestione del campo. La situazione è ormai degenerata per le liti tra le società». (g.d.l.)
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