Lite tra coniugi, in casa un chilo di cocaina

7 Dicembre 2021

La polizia interviene per le urla e trova lo stupefacente in camera e in giardino: arrestati entrambi

PESCARA. C’era una lite furibonda, in casa. Per questo la polizia è intervenuta attorno a mezzanotte di ieri in una abitazione di Rancitelli, in una traversa di via Raiale. Ma una volta lì dentro gli agenti hanno accertato che c’era altro e per la coppia è finita male. La perquisizione ha permesso di scoprire che c’era anche altro e cioè della droga, cocaina, parecchia. Gli uomini della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli, ne hanno sequestrata un chilo, in buona parte sotterrata in una corte di pertinenza dell’abitazione. Per i due, marito e moglie, è scattato l’arresto e mentre l’uomo è stato condotto in carcere, in attesa della convalida, la donna è stata sottoposta ai domiciliari.
I fatti. La polizia arriva a casa della coppia, lui 49 anni e lei 45, dopo l’arrivo della segnalazione di una lite alla sala operativa. La pattuglia trova la donna affacciata alla finestra: da lì spiega che il marito sta cercando di sfondare la porta della camera da letto dove lei si è rifugiata con i figli, essendo stata aggredita. Ma l’uomo non ha alcuna intenzione di aprire la porta di casa ai poliziotti per cui la situazione si fa sempre più tesa. La pattuglia si rivolge ai vigili del fuoco e chiede una squadra in supporto per entrare in quella casa e liberare la donna e i figli dalla furia dell’uomo. Poi, però, il 49enne, cede. Il capofamiglia, volto già noto alle forze dell’ordine perché sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, apre la porta - che fino a quel momento potrebbe avere tenuto chiusa per disfarsi della droga - e la polizia raggiunge subito la donna con i figli adolescenti, per mettere tutti in salvo. A quel punto comincia un controllo in casa. E sul comò della camera da letto viene trovata la droga: 65 grammi di cocaina divisi in tre involucri. La perquisizione continua perché potrebbe esserci altro. E in effetti è proprio così. In un cortile recintato c’è altra sostanza dello stesso tipo, 939 grammi in tutto. È stata nascosta sotto alcuni centimetri di terra e viene fuori durante l’ispezione, così come salta fuori il materiale per confezionare le dosi. Finisce tutto sotto sequestro e la coppia viene arrestata per detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente, in concorso. La donna, con precedenti di polizia, finisce al pronto soccorso per le conseguenze dell’aggressione subita dal marito. Ha riportato dei traumi in varie parti del corpo per cui, al termine del controllo, viene giudicata guaribile in dieci giorni. Ora indaga la squadra mobile.
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