Lite tra fratelli 80enni, condanna a 6 mesi

4 Marzo 2020

LORETO APRUTINO. Finisce con una sentenza di condanna una lunga querelle tra due fratelli di Loreto Aprutino, che abitano uno attaccato all'altro, che oggi hanno superato gli 80 anni. Una lite nata...

LORETO APRUTINO. Finisce con una sentenza di condanna una lunga querelle tra due fratelli di Loreto Aprutino, che abitano uno attaccato all'altro, che oggi hanno superato gli 80 anni. Una lite nata per questioni di proprietà, come spesso accade in casi del genere, portata avanti per anni fino ad arrivare a una misura cautelare per impedire a uno dei due di avvicinare l'altro. La parte offesa (difesa da Alessandro Perrucci) ha avuto ragione con l'ultima sentenza con la quale il fratello (difeso da Carlo Corradi) è stato condannato a sei mesi di reclusione e al risarcimento dei danni in sede civile. S.D.A., 83 anni, era accusato di atti persecutori, insomma uno stalking nei confronti del fratello dove a farne le spese sono stati anche moglie e figli della vittima. Il capo di imputazione è esplicito: «Con reiterate condotte moleste, protrattesi ininterrottamente tra settembre del 2013 e ottobre del 2017 (quali cospargere di urina o feci l'androne della casa del fratello Venanzio; imbrattando con vernice o sostanze oleose parti della proprietà del predetto; ingombrandone con oggetti atti a offendere - tavole di legno, vetri, chiodi, ganci uncinati; ovvero tali da non consentire la libera e decorosa fruizione degli spazi comuni - bidoni della spazzatura, blocchi di cemento) determinava in quel nucleo familiare un perdurante e angoscioso stato di ansia e timore, tale da determinare lo sconvolgimento delle loro ordinarie abitudini di vita». Nella denuncia il fratello, di due anni più giovane, elencava minuziosamente tutti gli episodi, affermando che dal 2007 «mio fratello ha iniziato a manifestare segni di intolleranza e insofferenza alle regole della civile convivenza domestica». (m.cir.)
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