Lite tra parenti finisce a colpi di pistola

30 Gennaio 2020

Dopo il diverbio, uno dei due ha puntato l’arma verso l’abitazione dell’altro familiare. Indagini dei carabinieri

ELICE. È finita male la lite tra due parenti scoppiata ieri mattina a Elice visto che uno dei due ha esploso dei colpi di pistola verso l’abitazione dell'altro. Nessuno è rimasto ferito, fortunatamente, ma dopo quegli spari è scattato l'allarme e sono stati avvisati i carabinieri della compagnia di Montesilvano diretta dal capitano La Verghetta, che sono intervenuti per un sopralluogo e ora stanno indagando sull’accaduto.
Sono pochi, finora, gli elementi certi al vaglio degli investigatori, al lavoro per ricostruire con esattezza l’accaduto. Per ora non si conoscono neppure i motivi della discussione, che sarebbe cominciata due giorni fa e si sarebbe trascinata fino alla tarda mattinata di ieri quando, come detto, è degenerata con l’esplosione dei colpi di arma da fuoco. Più di uno sparo, a quanto sembra, e lo dimostra il fatto che i carabinieri hanno recuperato due bossoli sul posto, dimostrazione tangibile di quanto accaduto.
Ma tutto il resto va definito, a partire dalla successione dei fatti. E questo lavoro è cominciato subito dopo l’identificazione dei due protagonisti della lite, due parenti che peraltro sono volti già noti ai militari dell'Arma. Alla lite culminata negli spari non avrebbero assistito altre persone per cui saranno proprio i due familiari a dover ricostruire tutto con la rispettiva versione dei fatti.
Nel momento in cui emergeranno con chiarezza circostanze e responsabilità di entrambi, chi ha esploso quei colpi rischia una denuncia e non soltanto per la detenzione dell'arma, che potrebbe essere avvenuta in maniera non regolare, ma anche per l'esplosione dei colpi. L’attività degli investigatori è in corso.
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