«Liti e violenze in piazza 1° maggio»

29 Settembre 2018

I residenti di via Carducci in commissione: il giardinetto è invaso dai disperati

PESCARA. Il giardinetto di piazza Primo maggio, in passato meta di tanti bambini per la presenza di giochi e giostre, non è più accessibile. Ora è diventato ricovero di sbandati. A denunciarlo sono stati ieri alcuni residenti di via Carducci che hanno preso parte alla seduta della commissione Controllo e garanzia richiesta dal consigliere Alfredo Cremonese.
«Quel giardinetto che si trova di fronte al museo Colonna è una vergogna», racconta Alessia Fusco, portavoce di alcuni cittadini e commercianti della zona, «abito da due anni in via Carducci proprio davanti a quell’area verde, dove si vede di tutto, da scene di sesso, a liti che spesso sfociano in episodi di violenza». Protagonisti di questo scenario sarebbero una trentina di disperati che vivono indisturbati nell’area verde, grazie alla presenza delle strutture delle vecchie giostre che, insieme alle piante alte e incolte, rendono invisibili dalla riviera gli occupanti abusivi del giardinetto. «Questa situazione di degrado si riscontra di giorno e di notte», rivela un residente, «nessuno interviene per liberare quell’area». Presente alla seduta anche il maggiore della polizia municipale Paolo Costantini, temporaneamente alla guida del nucleo antidegrado, chiamato Giona. «Noi interveniamo quotidianamente in quella zona», spiega, «sanzioniamo solo coloro che commettono qualche violazioni, ma non abbiamo il potere di cacciarli via. Compito che la legge attribuisce solo alle forze della polizia di Stato».(a.ben.)
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