Litorale, partono i lavori per allungare le spiagge

18 Aprile 2021

Francavilla, il Comune si prepara all’estate avviando il ripascimento della costa Accordo con i balneatori per utilizzare la sabbia nelle zone erose dal maltempo

FRANCAVILLA. Via libera al ripascimento lungo il litorale di Francavilla. Un'operazione congiunta, tra i diretti interessati, i balneatori, e il Comune, che ha messo a disposizione i primi 3mila metri cubi di sabbia da destinare all'operazione, pagandoli di tasca propria, oltre a dare la sua disponibilità per ottenere l'autorizzazione con cui portarne altrettanti, questa volta però a spese dei balneatori.
L'operazione, nata in fretta e furia nella giornata di venerdì, quando è stata convocata una riunione proprio alla presenza dei titolari di alcune concessioni, serve soprattutto per consentire una stagione estiva senza particolari affanni. Da quello che si apprende, di questi primi 3mila metri cubi di sabbia, mille dovrebbero essere riversati lungo il tratto di costa che attraversa la parte centrale della città, altri 700 nella zona sud, dove sono presenti anche delle civili abitazioni e dov'è previsto, inoltre, un intervento di rinforzo delle scogliere e chiusura dei varchi, proprio per arginare la forza del mare. Mentre il terzo lotto da 1300 metri quadrati di sabbia andrebbe a coprire il tratto che parte dalla radice del pennello tra gli stabilimenti El Pareso e Lido Siesta, fino al confine con Pescara.
«Viste le attuali condizioni, credo che l'intervento proposto dall'amministrazione sia da apprezzare», dice Pierluigi Di Giuseppe, uno dei balneatori coinvolti. In base a quello che spiega, l'ente dovrebbe spendere una somma di circa 14mila euro. L'altra parte invece, più o meno di pari importo, verrebbe sostenuta non più dal Comune, ma divisa dagli stabilimenti che decidono di aderire alla proposta, per portare ulteriori 3mila metri quadrati di sabbia.
«Per quanto riguarda la zona nord», spiega il presidente di Confcommercio Riccardo Padovano, «su 11 stabilimenti, in 9 hanno risposto di sì. In questo modo, oltre a ricevere i primi 3mila metri quadrati di sabbia, abbiamo la possibilità di ottenerne altri 3mila, a nostre spese, ma con l'aiuto dell'amministrazione per autorizzare l'escavo, operazione sempre molto complicata».
Padovano inoltre precisa come «nella vasca di colmata del porto di Pescara è presente del materiale sabbioso che potrebbe essere utilizzato per aumentare il ripascimento». «Chiedo ancora una volta agli enti competenti», precisa, «di poterlo analizzare in modo da utilizzarlo sulle nostre spiagge e non di smaltirlo nelle cave. Con un viaggio di appena 3 chilometri si può trasportare il materiale sulla costa francavillese, dando una mano a chi da anni combatte contro l'erosione».
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