Lo deciderà la commissione

La modifica dello statuto affidata all’organismo guidato da D’Amario
L’AQUILA. «La proposta di legge intende procedere alla revisione della legislazione regionale attualmente in vigore in materia di elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta per garantire una maggiore rappresentatività e scelta da parte degli elettori». Così si legge sulla bozza ripresentata in Regione, «l’obiettivo è di assicurare ai cittadini uno strumento elettorale più agile e semplificato, realizzando le necessarie condizioni per una più adeguata rappresentazione istituzionale della volontà popolare secondo principi di unitarietà e coesione territoriale». A decidere sarà la Commissione Speciale per l'attuazione e le modifiche allo Statuto, per le modifiche alla legge elettorale e per lo studio del regionalismo differenziato. Il 26 giugno scorso, con voto unanime, il Consiglio Regionale ha eletto Daniele D'Amario (Forza Italia) presidente della Commissione; Silvio Paolucci (Pd) vicepresidente e Maria Assunta Rossi (FdI), consigliere segretario. I componenti sono i seguenti. Per la Federazione “Fratelli d’Italia-Marsilio Presidente” Massimo Verrecchia (che può esprimere 5 voti), Leonardo D’Addazio (2), Maria Assunta Rossi (2), Luciano Marinucci (2); per Forza Italia Daniele D’Amario (4); per la Federazione "Noi Moderati - Lega Salvini Abruzzo" Vincenzo D’Incecco (1), Marianna Scoccia (1) e Carla Mannetti Mannetti (1); per il Partito Democratico Silvio Paolucci (3) e Antonio Di Marco (3); per il Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri Sclocchi (1) ed Erika Alessandrini (1); per Abruzzo Insieme Giovanni Cavallari (2); per Azione D’Amico-Socialisti-Popolari-Riformatori Enio Pavone (1); per Alleanza Verdi e Sinistra Alessio Monaco (1) e infine per il Gruppo Misto di minoranza Luciano D’Amico (1). (l.c.)

