«Lo hanno già catturato, per Casoli è un sollievo»

3 Novembre 2023

Il primo cittadono Tiberini: ora vanno chiariti i i dubbi che restano sulla vicenda Di Martino (sindaco di Palombaro): gli inglesi sono parte integrante del territorio

CASOLI. «Casoli, e ancor più la contrada Verratti, tirano un sospiro di sollievo»: così commenta il sindaco Massimo Tiberini, la notizia dell’arresto, in Inghilterra, di Michael Dennis Whitbread, compagno di Michele Faiers, la donna uccisa in contrada Verratti, e principale indiziato del delitto. «Adesso aspettiamo che su questa triste vicenda siano svelati quei tanti dubbi che ancora permangono e soprattutto che, se accertato sia stato lui l’autore dell’omicidio, abbia la possibilità di riflettere in carcere sull’atroce misfatto commesso».
Casoli è scossa da questo secondo femminicidio in pochi mesi; l’altro era avvenuto il 12 febbraio 2023 quando fu uccisa Cesina Bambina Damiani, 88 anni, e si aprirà entro questo mese in Corte d'assise a Lanciano il processo nel quale è imputato il figlio della donna, Francesco Rotunno, 65 anni. «Sappiamo che dovrebbero arrivare dall’Inghilterra i familiari della povera donna e siamo a loro disposizione se dovessero avere bisogno di qualcosa», aggiunge Tiberini.
Ci vorrà del tempo adesso per gli abitanti della contrada Verratti, un gruppo di case ben tenute tra Sant’Eusanio del Sangro e Casoli, dimenticare quanto avvenuto in quella casa bianca sulla collinetta, da dove la Maiella sembra così prossima, circondata da campi arati e uliveti, nella quale, a fine ottobre del 2023, è stata uccisa una donna inglese di 66 anni, così solare, così piena di vita. Un'altra comunità sotto shock è quella di Palombaro dove vivono ottanta nuclei familiari di inglesi soprattutto, ma anche di americani e australiani. E a Palombaro, in contrada Laroma, abita Keay Petrina Helen, l’inglese che mercoledì mattina ha scoperto in contrada Verratti di Casoli, il corpo della sua amica Michele Faiers senza vita. «Conoscevo sia Michele sia il suo compagno Michael per averli visti qualche volta qui a Palombaro e a Casoli, dice Consuelo Di Martino, sindaco di Palombaro, «e ricordo lei come una donna solare, piena di iniziative, sorridente. Grazie all'interessamento di un nostro assessore comunale la coppia ha individuato e acquistato casa in contrada a Casoli. La comunità inglese è scossa», continua il sindaco, e aggiunge: «Ma siamo tutti addolorati perché per noi gli inglesi sono parte integrante del nostro territorio, un loro problema è anche un nostro problema. Un fatto così grave di per sé, che si usi violenza su una donna in ambito familiare, ci spaventa e destabilizza».
A Palombaro sono stati acquistati da inglesi, americani, australiani, più di 100 ruderi che sono stati restaurati. Nel paese montano, con circa 1.000 abitanti, ci sono 28 piscine, ottenute grazie alla restaurazione degli immobili cadenti. «È stato ed è», prosegue Di Martino, «un lavoro immane, questo è fare promozione del territorio perché essere così "appetibili" per questi investimenti esteri non è certo una cosa che cade dal cielo. Abbiamo una chat tutti insieme e curiamo le loro esigenze comprese quelle burocratiche, li inviamo alle nostre manifestazioni. Fanno parte della nostra comunità, ecco perché quanto successo ci ha addolorato particolarmente».
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