Lo scooter per sfondare le vetrine in centro

29 Luglio 2016

Raid nella notte, assalto alla pasticceria Renzi e a “Shoes in progress”. Colpita anche una pizzeria in via Cavour

PESCARA. Sfonda le porte a vetro dei negozi con lo scooter, arraffa gli spiccioli del fondo cassa e fugge sgommando. Due spaccate in pieno centro, la notte scorsa, tra via Trento e via Roma. Ma ladri in azione anche in zona Nord, in una pizzeria di via Cavour: anche in questo caso i malviventi hanno sfondato la vetrina, ma non hanno trovato soldi; i titolari stanno verificano se siano stati presi prodotti presenti nei frigoriferi.

La polizia acquisirà le immagini della telecamera esterna del negozio di abbigliamento Dolci sport, in via Roma, che avrebbe immortalato uno dei raid in centro. Il ladro in motorino (qualcuno ipotizza sia una ragazza), in una manciata di minuti, ha messo a segno due colpi portandosi via un magro bottino di 170 euro e provocato danni alle porte a vetro per migliaia di euro. Il primo furto è avvenuto nel negozio di calzature Shoes in progress (ex Naturino) di via Trento 72, dove è stata prelevata una banconota da dieci euro da un cassetto. La porta di vetro è stata trascinata dalla forza dell'urto (gli angoli si sono conficcati nel pavimento di legno) e abbandonata dentro al negozio. Il secondo colpo alla pasticceria Renzi di via Roma, dove il ladruncolo ha arraffato 90 euro in banconote e 70 in monete, entrambi denaro dei fondo cassa. Le porte dei 2 negozi sono state sostituite ieri da fabbri e vetrai.

«E' necessario che il ladro venga preso prima che accada di nuovo da qualche altra parte», commenta Daniele Mariani, titolare di Shoes in progress, «sicuramente si tratta di un ladro seriale, qualcuno pensa che sia una ragazza, che colpisce in pochi minuti e in più negozi, quasi a farsi beffa delle forze dell'ordine, che proprio in quegli attimi cambiano il turno e che stanotte sono arrivati tempestivamente, una ventina di minuti dopo la mia segnalazione. Li ringrazio anche per la pizza che mi hanno portato all'alba, per colazione. Sono assicurato, ma il ladro mi ha creato migliaia di euro di danni per rubare pochi spiccioli». La madre di Mariani, Luigina Talucci, ex titolare di Bimbi Belli in via Venezia (gestito dall'altro figlio, Domenico)ricorda il furto del 1998, «quando ci hanno rubato scarpe per un valore di 15 milioni di lire». In zona, le uniche telecamere sono quelle di Bakery, il bar di fronte «ma non funzionano da un mese», precisa William Sabella, uno dei dipendenti del locale, «mi dispiace per Daniele, è un nostro cliente, avremmo voluto aiutarlo». Frantumate anche le vetrine della pasticceria Renzi. «E' stato un passante, intorno all' 1,30», spiega il titolare Antonio Bevilacqua che ricorda almeno 5 colpi negli ultimi 15 anni, «a segnalare il furto alle forze dell'ordine intercettate mentre svolgevano i rilievi in via Trento. Ha rapinato dalla cassa 90 euro in banconote e 70 in moneta, ma il danno alla porta antisfondamento mi costerà più di tremila euro. Non sono assicurato, speriamo che le telecamere di Dolci sport abbiano ripreso tutto».

Marina Dolci, di Dolci sport, indica con la mano le telecamere esterne e interne che la settimana scorsa hanno immortalato «un giovane sui 25 anni, entrare nel negozio per cinque giorni consecutivi, rubare merce e andarsene. Ogni volta che abbiamo provato a fermarlo ci guardava con aria di sfida e ci diceva: io prendo quello che mi pare. Alla chiusura, alle otto di sera, qui è un fuggi fuggi generale. Il centro diventa terra di nessuno».

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