Lo screening scova 17 studenti positivi

19 Febbraio 2021

MONTESILVANO. Ultimo giorno di quarantena, oggi, per oltre un migliaio di studenti delle scuole di Montesilvano in isolamento ormai da giorni, su disposizione della Asl. Si tratta degli studenti...

MONTESILVANO. Ultimo giorno di quarantena, oggi, per oltre un migliaio di studenti delle scuole di Montesilvano in isolamento ormai da giorni, su disposizione della Asl. Si tratta degli studenti della scuola media di via Olona, plesso dell’Istituto comprensivo Villa Verrocchio, e degli alunni delle scuole elementari e medie di via San Gottardo, plesso dell’Istituto Ignazio Silone. Dopo l’accertamento di diversi casi di Covid19 tra alunni e docenti, infatti, nei giorni scorsi il Dipartimento di Prevenzione aveva disposto la chiusura dei due istituti. Nei giorni scorsi, tuttavia, a questo provvedimento si è aggiunta l’ordinanza del sindaco Ottavio De Martinis di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, fino al 28 febbraio. Per gli studenti di Villa Carmine e di Santa Filomena, dunque, si concluderà oggi la quarantena, ma resterà attiva la didattica a distanza.
Sempre in merito ai residenti più giovani della città, sono 17 i minorenni risultati positivi negli ultimi giorni nell’ambito del secondo screening di massa effettuato al Pala Dean Martin. A renderlo noto, tracciando un bilancio dell’iniziativa, è stato il primo cittadino. «Lo screening di massa ha visto la partecipazione di tanti cittadini che, animati da grande senso di responsabilità, si sono sottoposti a tampone», commenta. «È di 7.462 il numero complessivo delle persone sottoposte a tampone di cui 60 risultate positive tra cui 17 minorenni. Un dato importante questo, ai fini della prevenzione che, se confortante da un lato e in linea con quanto riportato nei giorni scorsi, non deve farci abbassare la guardia e distoglierci dalle responsabili azioni poste in essere fino ad oggi». Il sindaco ha approfittato anche per ringraziare «quanti si sono adoperati affinché lo screening di massa risultasse ineccepibile da tutti i punti di vista».
Soddisfatto dell’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con la Asl di Pescara e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche, coordinato da Irene Rosini, anche il dirigente del Coc, Marco Scorrano, che ha fornito alcuni dati. «Sono stati processati 466 tamponi l’ora, 8 tamponi al minuto, uno ogni 8 secondi, con un tempo medio di servizio (identificazione, accettazione ed esecuzione) di 4 minuti e 15 secondi», evidenzia.
«Un risultato fantastico, grazie ai dipendenti comunali, ai sempre presenti volontari della Croce rossa italiana e dell’associazione Carabinieri. Ma un ringraziamento speciale e particolare va agli operatori sanitari che, con tanti sacrifici, sono sempre in prima linea nella lotta a questo maledetto Covid19». (a.l.)
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