Lo shopping di Natale non decolla «Ora speriamo nelle tredicesime»

11 Dicembre 2022

I negozianti non sono soddisfatti dell’andamento delle vendite nella prima decade di questo mese «Nel giorno dell’Immacolata c’è stato un grande afflusso di clienti, ma poi il movimento si è ridotto»

PESCARA. È uno shopping ancora timido quello sta interessando i negozi di Pescara. Le tredicesime sono lontane, le spese per le bollette pesano e così gli acquisti per i doni natalizi sono ancora fermi al palo. Il maltempo che ogni sabato ormai da settimane sta colpendo la città mette il carico da novanta, scoraggiando dal passeggio e dagli acquisti in centro. Le speranze dei commercianti restano alte, consapevoli che ormai da anni il grosso degli acquisti si fa all'ultimo minuto. «Si va ancora un po’ a rilento», commenta Marina Dolci, presidente di Confesercenti. «Sicuramente l'8 dicembre Pescara è stata piena di gente. La manifestazione è piaciuta, ma i negozi sono ancora un po’ vuoti. Si aspetta sempre che arrivi la tredicesima per gli acquisti per i regali. Fino al Black friday ci si è concentrati sull'auto regalo, mentre adesso si comincia con i primi pacchetti. Ci si sta dedicando soprattutto ai ragazzi, con genitori e nonni che vanno a comprare qualche articolo chiesto espressamente dai figli o dai nipoti».
«Un bel movimento si è visto con l'accensione delle luminarie dell'8 dicembre», analizza Barbara Lunelli, vice presidente di Confartigianato Pescara. «Ora la situazione, almeno per il commercio di accessori e abbigliamento, è abbastanza tiepida, ma gli acquisti più importanti ormai da tempo si concentrano nella settimana di Natale. Il sentore generale, tuttavia, è che ci sarà un calo, perché le persone hanno meno soldi e in questo momento, dopo due anni di pandemia, e con l'aumento dei costi per l'energia, sarebbe drammatico per le attività commerciali».
Soddisfatto del primo andamento Enzo D'Ottaviantonio, presidente di Federmoda Confcommercio Pescara. «È stato un buon otto dicembre e questo week-end lungo ha portato tanta gente in città, anche qualche turista. Oggi (ieri per chi legge, ndc) nonostante il brutto tempo, la città è viva. Per tracciare un bilancio, però, si deve attendere il 24 dicembre, perché basta un giorno negativo perché tutto vada all'aria. Il clou per i regali sarà il prossimo week-end e la settimana di Natale, visto che le tredicesime sono ancora lontane».
«Il meteo non ci grazia», afferma Olivia Chiarolla, presidente di Ascom Pescara. «L'8 dicembre c'è stata tantissima gente in giro, ma il 90 per cento delle persone era senza buste in mano. Quando ci sono eventi di questo genere, la gente non è concentrata sulle compere. Il clou comunque lo aspettiamo nei prossimi giorni». Per Chiarolla però una penalizzazione «nel momento più importante dell'anno», è data dalle «casette di legno del mercatino, che costituiscono un “muro di Berlino” che nasconde le vetrine».