Lo Spaventa celebra l’alunna campionessa

Il liceo angolano protagonista della crescita sportiva di Patrizia Borgheggiani nel pugilato femminile
CITTÀ SANT’ANGELO. Il liceo “Bertrando Spaventa” di Città Sant’Angelo celebra una nuova impresa sportiva di una delle sue alunne, che conferma la validità del connubio tra didattica personalizzata e altamente qualificata e valorizzazione delle eccellenze sportive che caratterizzano l’impronta educativa delle proprie sezioni del liceo scientifico a indirizzo sportivo.
L’alunna Patrizia Borgheggiani, che frequenta la classe IV E dell’istituto angolano, venerdì scorso ha vinto, al Palaellero di Roccaforte Mondovì, il torneo nazionale di pugilato femminile per la categoria 48 kg youth, confermando un costante percorso di crescita che l’ha vista negli ultimi anni scalare le classifiche nazionali difendendo i colori della Polisportiva Di Giacomo.
La giovane studentessa montesilvanese conferma ai massimi livelli un percorso di crescita dello sport territoriale abruzzese che vede nel liceo “Spaventa” uno snodo fondamentale per la crescita umana e professionale delle giovani promesse regionali a livello agonistico.
La dirigente scolastica, Danila De Angelis, e l’intero corpo docenti rimarcano come il costante impegno e l’attenzione mostrata nel coniugare esigenze di allenamento e attività didattico-educativa specificamente indirizzata alle esigenze degli alunni stiano offrendo risultati di eccellenza che pongono l’attività dell’Istituto angolano a livelli di eccellenza che permettono ai suoi allievi di avere una presenza costante ai vertici dello sport giovanile italiano, come hanno confermato le precedenti esperienze di altri allievi nelle rappresentative nazionali di pallanuoto, pallamano e tennis.
La comunità educativa dello “Spaventa” sottolinea come sia intenzione di ogni suo componente continuare a restare al fianco della 18enne campionessa per accompagnare al meglio il suo percorso di crescita umana, professionale e sportiva, rimarcando la necessità di perpetrare nella contemporaneità il vecchio adagio latino di “mens sana in corpore sano”, accompagnando l’eccellenza agonistica con l’emergere di nuove schiere di studenti preparati e motivati per affrontare al meglio le sfide della vita che li attendono alla fine del loro percorso scolastico.

