Lo spazio e i beni culturali, tra ricerca e competitività

30 Maggio 2023

L'AQUILA. Ad un anno dalla nascita, la Fondazione Gran Sasso Tech (Gst) ha presentato alla Camera dei deputati, a Roma, i primi progetti. Frutto della collaborazione tra il Gran Sasso science...

L'AQUILA. Ad un anno dalla nascita, la Fondazione Gran Sasso Tech (Gst) ha presentato alla Camera dei deputati, a Roma, i primi progetti. Frutto della collaborazione tra il Gran Sasso science institute e Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, la Fondazione ha tra i suoi obiettivi quello di stimolare ricerca, innovazione e competitività delle filiere industriali. Ed è all'Aquila, città dell'innovazione e della ricerca scientifica, che Gran Sasso Tech realizzerà lo "Space and earth innovation campus", grazie a un finanziamento dell’Agenzia per la coesione territoriale nell’ambito del Pnrr, con laboratori che opereranno in "digital continuity" con il sistema delle fabbriche spaziali italiane interconnesse. Per il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha presenziato all'evento "L'Aquila attrae talenti da tutto il mondo grazie al Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso, al Gran Sasso Science Institute e a Telespazio".
BATTESIMO A ROMA
L’evento, promosso da Paola Inverardi, rettrice del Gran Sasso science institute, da Massimo Claudio Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia e da Fernando Ferroni, presidente della Fondazione Gran Sasso Tech, ha svelato obiettivi e progetti. «Thales Alenia Space e il Gssi hanno messo insieme il loro potenziale», ha dichiarato Ferroni, «il Paese ha bisogno che la ricerca accademica incontri le esigenze industriali e che, da questo incontro, nascano modelli di cooperazione che favoriscano l’innovazione e la formazione. Gran Sasso Tech ha l’ambizione di diventare un modello di incontro tra il privato e il pubblico per rispondere al meglio a questa esigenza».
«La fondazione Gran Sasso Tech, nata grazie alla visione comune tra ricerca e industria», ha spiegato Comparini, «si conferma una grande opportunità per investire nel futuro, in linea con le indicazioni europee e del Pnrr, a beneficio del territorio e del nostro Paese».
RICERCA NELLO SPAZIO
Gran Sasso Tech ha l’obiettivo di diventare un riferimento per lo sviluppo di piccoli satelliti e per la progettazione e gestione di missioni di ricerca nello spazio. La Fondazione è proprietaria dell’architettura di piattaforma modulare e flessibile per applicazioni di mini e micro satelliti basata su telaio termo-meccanico modulare e multifunzione, gestita come "architettura hardware aperta", capace di incoraggiare innovazione diffusa da parte di molteplici centri di ricerca. Può giocare un ruolo di primo piano nel supportare università e centri di ricerca nello sviluppo di missioni scientifiche spaziali, a costi contenuti, aumentando la possibilità di accesso alle missioni spaziali. «Per il Gssi la ricerca fondamentale nello spazio è sempre stata di primaria importanza», ha detto Inverardi, «in questo contesto, la partnership creata con Gst ha l’obiettivo di restituire alla comunità risultati scientifici e avanzamenti tecnologici di altissimo valore».
CAMPUS GTS
All'Aquila nascerà lo “Space and earth innovation campus”, grazie anche al recente contratto siglato dal consorzio guidato da Thales Alenia Space con l’Agenzia Spaziale Italiana per lo sviluppo della Space Factory 4.0 caratterizzata da sistemi di automazione e digitalizzazione dei processi per costruire satelliti avanzati, in particolare nel settore dei micro e piccoli satelliti che includono le famiglie Platino e Nimbus. La Fondazione, inoltre, forma capacità progettuali, di innovazione e gestionali. «L'Aquila», il commento di Marsilio, «ha fatto dell’innovazione tecnologica e della ricerca scientifica un fiore all’occhiello e il punto cardine del rilancio dell'economia. Attraverso un impegno che è stato messo in campo da anni, la città contrasta attivamente la fuga dei cervelli, attraendo talenti e scienziati da tutto il mondo».
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