Lo stadio di Penne resta incompiuto

12 Novembre 2014

Va deserta la gara per ristrutturare l’impianto Colangelo Il Comune: studieremo un bando accessibile a tutti

PENNE. Continua la difficile condizione dello stadio comunale Fernando Colangelo di Penne. Il bando elaborato dall’amministrazione del sindaco Rocco D'Alfonso non ha ottenuto l'esito sperato. La gara, aperta esclusivamente alle società sportive o associazioni affiliate alle Federazioni sportive, agli enti di promozione riconosciuti dal Coni, alle discipline sportive associate, ai consorzi e ai gruppi idonei alla gestione di impianti sportivi, è infatti andata deserta.

L'impianto, intitolato alla memoria dell'ex calciatore di Modena, Fiorentina e Giulianova, resta così aperto a mezzo servizio, dato che ha un'agibilità limitata a soli 99 spettatori quando tra tribuna coperta, distinti e curva potrebbe accoglierne cinquemila. Il soggetto che si fosse aggiudicato la gestione dell'impianto, secondo quanto stabilito dal bando preparato dall’ente comunale vestino, avrebbe dovuto completare tutti gli interventi necessari, nessuno escluso, per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi della struttura, nonché occuparsi della completa funzionalità dell’impianto, dal punto di vista igienico-sanitario, e delle sue pertinenze. A carico del gestore l'amministrazione aveva stabilito anche la realizzazione della copertura della tribuna locali e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Tra le pieghe del bando andato deserto, anche il discorso legato alle utenze.

L'Ente aveva stabilito di farsi carico delle bollette, fino a un massimo di 20mila euro annui, per i primi 12 anni. «Stiamo studiando un bando che possa permettere la partecipazione anche a soggetti che non siano associazioni sportive», ha detto il consigliere delegato allo sport, Giancarlo Malachi.

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